*** La presente guida nasce da un'idea di -Alberto- (che ringrazio pubblicamente) in modo che tutta la community che si affaccia al nostro mercatino possa avere un valido punto di riferimento chiaro e dettagliato su cosa dover ponderatamente valutare prima di procedere ad un acquisto in modo tale da potersi tutelare il piu possibile evitando di incappare in venditori che mettono in piedi vendite truffaldine ***

possiamo discuterne assieme in qui per apportare delle migliorie alla bozza che proporrò e per aggiungere magari delle informazioni dimenticate.

REGOLAMENTO DI SEZIONE: PROVA D'ACQUISTO

Come disciplinato dal Regolamento di sezione è NECESSARIO inserire in ciascun annuncio di vendita numerose informazioni tra le quali:

? Prova di acquisto del prodotto, specificare la presenza o meno dello scontrino o della fattura di acquisto.
Troppo spesso questa informazione viene omessa o fornita in maniera incompleta/insoddisfacente.


TIPOLOGIE DI PROVE D'ACQUISTO

All'atto dell'acquisto un bene è sempre accompagnato da una delle seguenti prove d'acquisto:

  • scontrino (garanzia valida per 24 mesi a decorrere dalla data di emissione). Non è presente alcuna intestazione. Vengono invece specificati il nome del negozio, il modello, l'importo e la data d'acquisto. Facoltativamente può essere indicato l'IMEI di un terminale (smartphone o tablet che sia);
  • fattura intestata a persona fisica (garanzia valida per 24 mesi a partire dalla data di fatturazione). In tal caso vengono specificati nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e città di domicilio dell'intestatario, oltre che negozio, modello, importo e data d'acquisto.
    Facoltativamente può essere indicato l'IMEI di un terminale (smartphone o tablet che sia).
    Inoltre, è NECESSARIO verificare che sia presente un numero di identificazione della fattura;
  • fattura intestata ad un'azienda (garanzia valida per 12 mesi a decorrere dalla data di fatturazione). In tal caso vengono specificati ragione sociale, partita iva della società, oltre che negozio, modello, importo e data d'acquisto. Facoltativamente può essere indicato l'IMEI di un terminale (smartphone o tablet che sia).
    Inoltre, è NECESSARIO verificare che sia presente un numero di identificazione della fattura;
  • Documento di trasporto: normalmente fornito dai venditori che inseriscono annunci relativi a terminali acquistati tramite contratto con gestori di telefonia. Il DDT viene emesso dal gestore per attestare il trasporto del bene al cliente destinatario dello stesso. Normalmente sul DDT è indicato l'IMEI del terminale, oltre che la compagnia telefonica, la data di emissione, il modello del terminale ed i dati di recapito del destinatario.


Sebbene sia un obbligo imposto dal regolamento di sezione quello di specificare chiaramente se si è in presenza di un valido documento d'acquisto, è importante che il potenziale acquirente richieda sempre delucidazioni e precisazioni circa il documento d'acquisto fornito.


ATTENZIONE ALLE FATTURE FALSE


Purtroppo è in forte crescita un fenomeno per cui vengono messi in vendita terminali accompagnati da "fatture false" (reato penale, punito dalla legge). In particolare, una fattura si definisce falsa quando:

  • è relativa ad un altro terminale (stesso modello) e viene allegata dal venditore (in copia o in originale) per accompagnare un bene diverso da quello per il quale è stata emessa;
  • viene contraffatta modificandone una esistente o creandone una dal nuovo.


Si tenga presente che riprodurre una fattura o un documento di trasporto è semplicissimo, soprattutto se si è in possesso di un'altra fattura emessa da un negozio (online o fisico che sia).
NON bisogna perciò ritenersi soddisfatti e sicuri di aver condotto e portato a termine una trattativa "sicura" acquistando un bene accompagnato da fattura o documento di trasporto.

In presenza di fattura si consiglia perciò di:
  1. Richiederne anticipatamente una copia, in modo tale da contattare telefonicamente il negozio e chiedere se ha effettivamente prodotto quello specifico documento di vendita. In tal caso, non è sufficiente indicare esclusivamente il numero della fattura. E' importante verificare che TUTTE le informazioni riportate siano coincidenti con quelle presenti nel database del negozo;
  2. Se la fattura è intestata ad un'azienda, richiedere anticipatamente una copia e controllare sul sito dell'agenzia delle entrate l'esistenza dell'attività con la partita iva indicata. Nell'impossibilità di verificare le informazioni riguardanti l'attività, non portate a termine l'acquisto/scambio;
  3. Dubitare se il venditore (soprattutto di recente iscrizione) tentenna nel volervi inviare preventivamente la fattura (anche perchè, se vi venderà il terminale, dovrà comunque fornirvela). C'è da tener presente che numerosi utenti potrebbero non accettare di inviare in anticipo la scansione del documento d'acquisto per evitare che il furbo di turno possa stampare una fattura pronta per essere allegata ad un altro terminale. In casi simili, il buon senso suggerisce di evitare di portare a termine la trattativa se non vi è la possibilità di contattare telefonicamente il negozio magari in presenza del venditore. Si presti attenzione al fatto che, per effettuare una telefonata "live", è necessario incontrare il venditore durante l'orario di apertura del negozio e sperare che i centralini telefonici non siano intasati;
  4. Controllare sempre che l'IMEI eventualmente riportato sulla fattura sia uguale a quello indicato sulla confezione e leggibile nel menu impostazioni del terminale. Nel caso di prodotti Apple, se è stata eseguita una sostituzione e dunque si è in possesso di un prodotto ricondizionato con un nuovo IMEI/SN, occorre che sia presente il documento che attesti la sostituzione stessa;


Per quanto concerne i documenti di trasporto e quindi i terminali legati ad un gestore, bisogna considerare che:

  • I contratti potrebbero essere stati sottoscritti utilizzando dei documenti rubati;
  • I contratti potrebbero essere stati sottoscritti utilizzando dei documenti falsi;
  • I contratti business potrebbero essere stati stipulati da società/soggetti che poi terminano di versare l'importo dovuto


In TUTTI questi casi è previsto il blocco dell'IMEI da parte del gestore. NON è assolutamente una prova di "attendibilità" del contratto il fatto che inserendo la SIM nel terminale all'atto dell'acquisto si verifichi la presenza di campo e si riesca ad effettuare una telefonata.
Certamente questa è una operazione da fare a garanzia della mancanza di un blocco IMEI; ciò non toglie che, normalmente, i blocchi richiesti dai gestori vengono effettivamente applicati dopo svariati mesi, talvolta anche dopo 1 anno.


COSA SI RISCHIA?

Acquistando un bene accompagnato da un documento falso, l'acquirente rischia di essere denunciato per incauto acquisto se inconesapevole della provenienza illecita del bene stesso.
Non sempre è possibile verificare l'attendibilità del documento per cui, se vengono effettuate tutte le prove necessarie e lo si dimostra al magistrato, si può riuscire ad evitare la denuncia.

Acquistando un bene sprovvisto di un documento d'acquisto o accompagnato da un documento palesemente contraffatto, si ha un'elevata probabilità di essere denunciati per incauto acquisto.

Vendendo un bene sprovvisto di un documento d'acquisto o accompagnato da una prova d'acquisto fasulla, con la consapevolezza della provenienza illecita del bene, si può essere tranquillamente condannati per ricettazione.


CONSIDERAZIONI:

Questo topic nasce con l'intento di distogliere i VERI appassionati di tecnologia dall'acquistare in maniera superficiale smartphone, tablet o comunque materiale tecnologico in generale.
Talvolta, mossi dalla voglia di provare un terminale appena uscito, si procede con acquisti affrettati e pericolosi che possono avere delle gravissime ripercussioni a livello penale.


CONSIGLI:

  • Diffidate dai "regali". In un periodo di crisi, è inverosimile che si regalino soprattutto iPhone e iPad come fossero cioccolatini. Talvolta questi prodotti possono avere una provenienza illecita o possono essere associati a contratti che rientrano nelle casistiche riportate poco sopra. Tra l'altro, per evitare il deprezzamento dei terminali, spesso si tende a rivenderli dopo poco. Diviene perciò fondamentale considerare che un processo di questo tipo innesca una reazione a catena per cui la Polizia Postale può poi convocare tutti gli intestatari delle sim che hanno utilizzato determinati smartphone/tablet;
  • Richiedete al venditore di sottoscrivere una scrittura privata che sia equiparabile ad un atto di vendita tra privati, indicando il numero di carta d'identità di entrambi, oltre che i dati anagrafici, l'imei del terminale, la data di cessione e il luogo.
    Se il venditore non è il primo possessore del bene in vendita e se non conosce la reale provenienza dello stesso, rifiuterà categoricamente di firmare. Perchè rischiare acquistando un prodotto simile?
  • Effettuare tutte le verifiche su riportate, riguardanti la fattura d'acquisto, contattando telefonicamente il negozio o recandosi fisicamente presso il punto vendita.