Dopo aver tanto contribuito alla condivisione di idee e conoscenze, questo glorioso forum non sarà più accessibile dal 30/04/2023. Grazie a tutti/e
Pagina 25 di 52 PrimoPrimo ... 15 22 23 24 25 26 27 28 35 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 481 fino 500 di 1028
Discussione

Manca il lavoro o la voglia di lavorare?

  1. #481
    L'avatar di mickmick81
    Registrato il
    Jan 2007
    Età
    41
    Messaggi
    16,195

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da MobileRules
    La chiave è un po' nel grassetto: al sicuro da chi e/o da cosa?
    Fin quando non si chiarisce questo punto non credo se ne possa uscire.
    abbastanza sicuro da potersi organizzare il futuro ''breve''

    sono favorevole ai contratti a tempo, ma di 1/3 mesi a 800 euro non garantiscono nè potere d'acquisto e un minimo si sicurezza al dipendente che ovviamente dopo che ha capito l'andazzo non si impegnerà più di tanto sul lavoro, nè garantiscono che l'azienda ne benefici a lungo termine.

  2. #482

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da MobileRules
    La chiave è un po' nel grassetto: al sicuro da chi e/o da cosa?
    Fin quando non si chiarisce questo punto non credo se ne possa uscire.
    dalle mestruazioni del capoccia, dai privilegi dei raccomandati, dalle infamie dei leccaculo, dal fatto che se vuoi un minchia di mutuo per comprarti una minchia di casa non c'è banca che te lo apra senza il posto sicuro e 18 firme altrettanto sicure a garanzia, potrei continuare fino a stasera, e non diamo per scontato che in italia la meritocrazia sia un valore onnipresente, perchè chi è stato un po' al mondo e ha cambiato qualche lavoro, sa che non è così quasi mai

  3. #483
    L'avatar di MobileRules
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    55
    Messaggi
    8,724

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da san_der
    dalle mestruazioni del capoccia, dai privilegi dei raccomandati, dalle infamie dei leccaculo, dal fatto che se vuoi un minchia di mutuo per comprarti una minchia di casa non c'è banca che te lo apra senza il posto sicuro e 18 firme altrettanto sicure a garanzia, potrei continuare fino a stasera, e non diamo per scontato che in italia la meritocrazia sia un valore onnipresente, perchè chi è stato un po' al mondo e ha cambiato qualche lavoro, sa che non è così quasi mai
    Pienamente d'accordo con te. Immagino converrai però che si tratta in parte di utopie, perché quando hai a che fare con persone può andarti bene e può andarti male, soprattutto se il sistema consente alle persone intemperanti di non vedersi punite.
    Dalla parte dei "capi" ma, lo sottolineerei, anche dalla parte anche di chi capo non è: ribaltando il discorso, io gradirei molto che le assunzioni mi mettessero al riparo dal rischio di mettermi un tumore in casa, dall'ignavia delle persone, dalla loro indolenza, dalla loro voglia di non capire pur di giustificare il "non fare", dall'assenza di cura e responsabilità che alcuni riservano al loro lavoro...
    "Nessuno è innocente in questo schifo" - Nessuna Verità (thriller USA 2008) Regia: Ridley Scott
    "Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare" - Mark Twain
    Soluzione: 30-30/150

  4. #484
    L'avatar di dennylu
    Registrato il
    Feb 2007
    Età
    43
    Messaggi
    6,904

    Predefinito

    e, sander, bisogna viverle le esperienze.
    rock oltre: http://www.youtube.com/watch?v=0-bfykEuW-0
    sono un dannato bannato!!
    "Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante"

  5. #485
    L'avatar di MobileRules
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    55
    Messaggi
    8,724

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da mickmick81
    abbastanza sicuro da potersi organizzare il futuro ''breve''

    sono favorevole ai contratti a tempo, ma di 1/3 mesi a 800 euro non garantiscono nè potere d'acquisto e un minimo si sicurezza al dipendente che ovviamente dopo che ha capito l'andazzo non si impegnerà più di tanto sul lavoro, nè garantiscono che l'azienda ne benefici a lungo termine.
    Mi piacerebbe molto che il termine "contratto a tempo" venisse considerato un'eccellente opportunità per valutare le qualità di un neo-assunto, e non per lucrare alle spalle degli altri.
    Purtroppo così non è, ma sono felice di potermi guardare allo specchio serenamente sapendo che per me è sempre stato così.
    "Nessuno è innocente in questo schifo" - Nessuna Verità (thriller USA 2008) Regia: Ridley Scott
    "Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare" - Mark Twain
    Soluzione: 30-30/150

  6. #486

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da MobileRules
    Pienamente d'accordo con te. Immagino converrai però che si tratta in parte di utopie, perché quando hai a che fare con persone può andarti bene e può andarti male, soprattutto se il sistema consente alle persone intemperanti di non vedersi punite.
    Dalla parte dei "capi" ma, lo sottolineerei, dalla parte anche di chi capo non è: ribaltando il discorso, io gradirei molto che le assunzioni mi mettessero al riparo dal rischio di mettermi un tumore in casa, dall'ignavia delle persone, dalla loro indolenza, dalla loro voglia di non capire pur di giustificare il "non fare", dall'assenza di cura e responsabilità che alcuni riservano al loro lavoro...

    guarda, io sono stato per 2 anni e mezzo dipendente di una grossa azienda (circa 500 dipendenti), e ho visto almeno una decina di licenziamenti per giusta causa.
    La verità sta sempre nel mezzo, ma ad oggi, con la carenza di lavoro che c'è, avere un contratto a tempo determinato di fatto impedisce a chiunque di programmare uno straccio di vita.
    In una società competitiva, dove DAVVERO la meritocrazia e la competenza fossero davvero la prima discriminante, un dipendente davvero in gamba non avrebbe diffivcoltà a lasciare un posto e cercarne un altro.
    La mancanza di stabilità lavorativa, tra qualche decennio, a mio parere sarà uno dei più grossi problemi sociali che dovremo affrontare, perchè ci sono 2 generazioni che non prenderanno pensione e non potranno costruirsi una vita "normale".
    La flessibilità selvaggia farà, se possibile, ancora più danni del posto troppo garantito.

  7. #487
    L'avatar di mickmick81
    Registrato il
    Jan 2007
    Età
    41
    Messaggi
    16,195

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da MobileRules
    Pienamente d'accordo con te. Immagino converrai però che si tratta in parte di utopie, perché quando hai a che fare con persone può andarti bene e può andarti male, soprattutto se il sistema consente alle persone intemperanti di non vedersi punite.
    Dalla parte dei "capi" ma, lo sottolineerei, anche dalla parte anche di chi capo non è: ribaltando il discorso, io gradirei molto che le assunzioni mi mettessero al riparo dal rischio di mettermi un tumore in casa, dall'ignavia delle persone, dalla loro indolenza, dalla loro voglia di non capire pur di giustificare il "non fare", dall'assenza di cura e responsabilità che alcuni riservano al loro lavoro...
    guarda.


    l'ultima azienda dove lavorai a tempo indeterminato, feci una prova di tre giorni al sabato.
    il contratto dopo fu un annuale, che andò bene sia a me, sia all'azienda.

    un contratto di un anno, ti porta a essere libero da pensieri, ti mette in condizione di prenderti le tue responsabilità, fa capire di che pasta si è fatti sia da una parte sia dall'altra.

    se uno si fa il mazzo un anno, se lo fa pure dopo.

    se poi non si vuole fare un tempo indeterminato perchè ancora indecisi, un altro contratto di un anno.

    se poi non si vuole ancora fare un indeterminato, invece che di un anno chessò due-tre anni a volta...

    ma dopo 5 anni continuativi ( a star molto larghi), l'indeterminato è d'obbligo

  8. #488
    L'avatar di MobileRules
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    55
    Messaggi
    8,724

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da san_der
    guarda, io sono stato per 2 anni e mezzo dipendente di una grossa azienda (circa 500 dipendenti), e ho visto almeno una decina di licenziamenti per giusta causa.
    La verità sta sempre nel mezzo, ma ad oggi, con la carenza di lavoro che c'è, avere un contratto a tempo determinato di fatto impedisce a chiunque di programmare uno straccio di vita.
    In una società competitiva, dove DAVVERO la meritocrazia e la competenza fossero davvero la prima discriminante, un dipendente davvero in gamba non avrebbe diffivcoltà a lasciare un posto e cercarne un altro.
    La mancanza di stabilità lavorativa, tra qualche decennio, a mio parere sarà uno dei più grossi problemi sociali che dovremo affrontare, perchè ci sono 2 generazioni che non prenderanno pensione e non potranno costruirsi una vita "normale".
    La flessibilità selvaggia farà, se possibile, ancora più danni del posto troppo garantito.
    Pienamente d'accordo con il tuo punto di vista, questa volta.
    Tant'è che, nel mio minuscolo, non propongo mai contratti a tempo determinato ma solo a tempo indeterminato. Gli strumenti per "fanculizzare" un lazzarone li ho tutti, ma fino a prova contraria le persone devono essere messe nelle condizioni di operare con dignità. E la tranquillità nell'accesso al credito è parte di questa dignità. Probabilmente il conto economico dell'azienda per la quale lavoro potrebbe essere più ricco economicamente, ma sono certo che l'azienda sarebbe più povera dal punto di vista umano.
    "Nessuno è innocente in questo schifo" - Nessuna Verità (thriller USA 2008) Regia: Ridley Scott
    "Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare" - Mark Twain
    Soluzione: 30-30/150

  9. #489
    L'avatar di MobileRules
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    55
    Messaggi
    8,724

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da mickmick81
    guarda.


    l'ultima azienda dove lavorai a tempo indeterminato, feci una prova di tre giorni al sabato.
    il contratto dopo fu un annuale, che andò bene sia a me, sia all'azienda.

    un contratto di un anno, ti porta a essere libero da pensieri, ti mette in condizione di prenderti le tue responsabilità, fa capire di che pasta si è fatti sia da una parte sia dall'altra.

    se uno si fa il mazzo un anno, se lo fa pure dopo.

    se poi non si vuole fare un tempo indeterminato perchè ancora indecisi, un altro contratto di un anno.

    se poi non si vuole ancora fare un indeterminato, invece che di un anno chessò due-tre anni a volta...

    ma dopo 5 anni continuativi ( a star molto larghi), l'indeterminato è d'obbligo
    quando hai uno Stato che per 37 anni fa restare precaria una docente e la regolarizza solo quando sta per andare in pensione, cosa sarebbe d'obbligo? Se persino lo Stato da un esempio del genere, come puoi pensare che a certi filibustieri venga voglia di non comportarsi nel medesimo modo?
    "Nessuno è innocente in questo schifo" - Nessuna Verità (thriller USA 2008) Regia: Ridley Scott
    "Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare" - Mark Twain
    Soluzione: 30-30/150

  10. #490
    Banned
    Registrato il
    Aug 2002
    Età
    38
    Messaggi
    32,624

    Predefinito

    Vado un pò o.t.

    Trovo molto simpatici anche quelli che dopo il colloquio ti dicono che per loro vai bene, e poi non richiamano più...

    Mi è capitato pure la settimana scorsa...

  11. #491
    L'avatar di francesco1972
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    51
    Messaggi
    41,139

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da MobileRules
    quando hai uno Stato che per 37 anni fa restare precaria una docente e la regolarizza solo quando sta per andare in pensione, cosa sarebbe d'obbligo? Se persino lo Stato da un esempio del genere, come puoi pensare che a certi filibustieri venga voglia di non comportarsi nel medesimo modo?

    ma al contrario ci sono precari della scuola assunti dopo 5 anni, perche' magari hanno pensato bene di alzare il fondoschiena dalla sedia ed andare ad insegnare in provincia di Belluno, mentre la signora, vuoi perche' la propria materia prevedeva poche assunzioni annuali e perche' ha fatto la scelta di rimanere in Sicilia, si e' fatta 37 anni da precaria
    ‘Tra tutte le dittature la peggiore è quella dei giudici” Alexis de Toqueville
    Non esiste un politico che dica sempre la verità; altrimenti non sarebbe diventato un politico. ( M.T.)

  12. #492
    L'avatar di Gyves
    Registrato il
    Jan 2008
    Età
    40
    Messaggi
    12,200

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da fotomodello
    Tralasciando gli apprendisti e coloro che li sfruttano come la maggioranza dei parrucchieri che pagano 600 euro al mese le loro dipendenti.....
    Direi che certi lavori non li vuole fare più nessuno: montare i mobili e portarli magari al 6 piano è un lavoro duro così come il panettiere che ha orari davvero insopportabili o come altri lavori che ti sfiancano fisicamente per non dire che ti distruggono......
    I giovani neolaureati, magari con capacità mediocri, pretendono di fare lavori di un certo tipo e soprattutto bene remunerati...perchè loro hanno studiato.....
    Nella loro vita non hanno mai lavorato e si ritrovano sempre con la famiglia alle spalle che li supporta sotto ogni punto di vista......ecco che dinanzi alla proposta di un lavoro qualunque, in assenza di alternative, optano per starsene a casa alle spalle del papi e dalla mami che li hanno educati, erroneamente, in questa maniera......e dicono che non c'è lavoro......
    chi sei tu per dire questo ? in base a cosa lo dici ? in base a cosa ti sei formato questa opinione ?
    Personalmente non trovo niente di interessante in alcuna nuova tassa
    BASTA CHIACCHIERE

  13. #493

    Predefinito

    Posso lanciare una provocazione? mancano i lavori "seri"...

  14. #494
    L'avatar di francesco1972
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    51
    Messaggi
    41,139

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da Sepalo
    Posso lanciare una provocazione? mancano i lavori "seri"...
    se fai una lista di quali sono per te i lavori seri
    ‘Tra tutte le dittature la peggiore è quella dei giudici” Alexis de Toqueville
    Non esiste un politico che dica sempre la verità; altrimenti non sarebbe diventato un politico. ( M.T.)

  15. #495

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da francesco1972
    se fai una lista di quali sono per te i lavori seri
    Guarda in questo periodo sto facenbdo mille colloqui...diciamo che su 10 lavori 9 sono di quelli, agente di qualcosa, con fisso ridicolo e il resto te lo devi guadagnare con macchina e benzina a carico tuo....sede di lavoro a monculi sul mare....ste cose qua...non è una critica..però è la realtà....

  16. #496

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da RobertNestaMarley
    Da che mondo è mondo il neolaureato cerca un lavoro che sia abbastanza consono ai suoi studi, ed è giusto che lo cerchi, visto che ha fatto sacrifici per 5 anni...
    Non lo metto in dubbio, ma dire che non c'è lavoro solo perché non trova quello che cerca mi sembra errato. Può anche accontentarsi di lavare i gabinetti per un po' di tempo giusto per sfangarla....in attesa di qualcosa di meglio......
    Non diventa brutto se fa un lavoro manuale eh?
    Molti neolaureati, soprattutto quelli che hanno ottenuto valutazioni mediocri negli studi e quelli che sono abituati ad avere i genitori che gli rifanno il letto tutte le mattine....., sono convinti di sapere senza rendersi conto che lo studio è una cosa diversa dal lavoro e le retribuzioni da nababbo un miraggio ed un'esclusiva di pochi "fortunati".,

  17. #497

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da Gyves
    chi sei tu per dire questo ? in base a cosa lo dici ? in base a cosa ti sei formato questa opinione ?
    Sono un utente come lo sei tu. HO detto quel è il mio punto di vista senza avere la presunzione di rappresentare la totalità dei casi.
    Io, se non ho alternative valide, mi accontento di pulire i gabinetti, di scaricare mattoni, di fare qualunque lavoro "lecito" pur di sfangarla......non tutti sono così e qualcuno può permettersi di approfittare ancora di mamma e papà. Qualche altro non vuole lavorare il sabato e la domenica e la sera dopo le 6 vuole essere a casa per la seduto di fitness......
    Purtroppo il mercato del lavoro non segue le esigenze dei lavoratori, ma accade il contrario............

  18. #498
    Banned
    Registrato il
    Aug 2002
    Età
    38
    Messaggi
    32,624

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da fotomodello
    Non lo metto in dubbio, ma dire che non c'è lavoro solo perché non trova quello che cerca mi sembra errato. Può anche accontentarsi di lavare i gabinetti per un po' di tempo giusto per sfangarla....in attesa di qualcosa di meglio......
    Non diventa brutto se fa un lavoro manuale eh?
    Molti neolaureati, soprattutto quelli che hanno ottenuto valutazioni mediocri negli studi e quelli che sono abituati ad avere i genitori che gli rifanno il letto tutte le mattine....., sono convinti di sapere senza rendersi conto che lo studio è una cosa diversa dal lavoro e le retribuzioni da nababbo un miraggio ed un'esclusiva di pochi "fortunati".,
    Vero, sono d'accordo sulla secondo parte, le retribuzioni da sogno il laureato medio se le sogna, ma il punto è un'altro, manca il lavoro con stipendio decente, con decente intendo dagli 800 ai 1200.

    Poi il fatto di fare un lavoretto transitorio non rientra nell'ottica del problema, che uno trovi o no un lavoro tappabuchi è un discorso a parte dal trovarsi un lavoro serio che permetta di pianificare qualcosa.

  19. #499
    L'avatar di MobileRules
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    55
    Messaggi
    8,724

    Predefinito

    Ma il "lavoro decente" viene eseguito in modo altrettanto decente?
    "Nessuno è innocente in questo schifo" - Nessuna Verità (thriller USA 2008) Regia: Ridley Scott
    "Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare" - Mark Twain
    Soluzione: 30-30/150

  20. #500
    L'avatar di MobileRules
    Registrato il
    Nov 2003
    Età
    55
    Messaggi
    8,724

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da Sepalo
    Guarda in questo periodo sto facenbdo mille colloqui...diciamo che su 10 lavori 9 sono di quelli, agente di qualcosa, con fisso ridicolo e il resto te lo devi guadagnare con macchina e benzina a carico tuo....sede di lavoro a monculi sul mare....ste cose qua...non è una critica..però è la realtà....
    "Fisso ridicolo"... Se devi fare l'agente, devi vendere. Se neppure tu hai fiducia nelle tue possibilità raccogliendo la sfida delle provvigioni, perché mai dovrebbe crederci qualcuno che non ti ha mai visto in vita sua concedendoti sulla fiducia un fisso più alto?
    "Nessuno è innocente in questo schifo" - Nessuna Verità (thriller USA 2008) Regia: Ridley Scott
    "Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare" - Mark Twain
    Soluzione: 30-30/150

Regole per postare

  • Non puoi aprire nuove discussioni
  • Non puoi rispondere
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi post
  •