o "l'elettricità" diventa pubblica al 100% e quindi la si paga coprendo le spese di gestione (personale al minimo sindacale, manutezione)
oppure in italia urge il nucleare.
personalmente non vedo alternative.
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Discussione
Addio al nucleare in Italia?!
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22-03-2011, 22:33 #681
Messaggio inviato da amerika75
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22-03-2011, 22:34 #682
la valtellina (generalizzo) è piena d'uranio, se non sbaglio ci furono pure polemiche per tratti di fiume "nuclearizzati"
Messaggio inviato da Matteo75
si potrebbe avere il tutto per costruire decentemente delle centrali, anziché acquistare corrente ad altissimo prezzo da svizzera e francia
gli ultimi elettrodotti costruisti (che passano da tirano) sono uno scempio per la natura.
Messaggio inviato da amerika75
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22-03-2011, 22:47 #683
per chi ha facebook,vedete questo video:
molto interessante.
http://www.facebook.com/video/video....74047&comments
la verità sul nucleare in italia!
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22-03-2011, 22:53 #684
mi domandavo....
ma che senso ha ancora, puntare sul nucleare oggi?
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22-03-2011, 22:55 #685
che senso ha puntare su qualsiasi altra cosa che rende meno del nucleare...?
Messaggio inviato da amerika75
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22-03-2011, 23:00 #686
fukushima?
Messaggio inviato da Andytpks
è un esempio eh.
ok,va bene, la solita risposta...eh ma ce l'hanno in francia a due passi.
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22-03-2011, 23:01 #687
A far guadagnare un pacco di soldoni ai soliti noti, ai loro amici ed agli amici degli amici!!
Messaggio inviato da Lacio_Drom
Idem con il ponte di Messina, con la TAV ecc.
Tutte opere inutili, salvo a chi le costruisce o a chi fa finta di costruirle (come per il ponte di Messina!)
Come ormai sanno anche i sassi, il nucleare è la fonte che conviene meno!!!
Messaggio inviato da Andytpks
I conti arrivano da calcoli seri e ben documentati!Dopo aver tanto contribuito alla condivisione di idee, poiché questo glorioso forum non sarà più accessibile dal 30/4/23, registratevi su
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22-03-2011, 23:03 #688
pagare la bolletta 30 eu anno in piu' ma dormire tranqui?ha abbastanza senso?
avere un figlio nn contaminato e fluorescente?e' abbastanza?
ragionare conrock oltre: http://www.youtube.com/watch?v=0-bfykEuW-0
sono un dannato bannato!!
"Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante"
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22-03-2011, 23:04 #689
fonte?
Messaggio inviato da Andytpks
io ancora sto aspettando (non l'avevo chiesto a te) i dati su:
> costo di realizzazione centrale nucleare
> costi di esercizio e manutenzione
> costi di approvigionamento uranio e simili
> costi di smalimento scorie
> costi di smantellamento centrale
> vita utile di una centrale
> produzione energetica di una centrale nucleare
Senza questi numeri mi dite come si fa a dire se è convieniente o no?
Magari si possono convincere anche gli scettici o i contro-nucleare.
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22-03-2011, 23:05 #690
in francia, in svizzera, e ce la vendono ogni anno.
Messaggio inviato da Lacio_Drom
loro la vendono per due giorni e con quei due giorni si costruiscono due centrali nucleari.
non è poco.
hanno costruito un elettrodotto dalla svizzera a roma per un po' di corrente, spendendo miliardi di euro.
e l'hanno fatto in due mesi.
ecco, questo è il nuclerare che non abbiamo in italia.
Messaggio inviato da amerika75
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22-03-2011, 23:07 #691
Tu aspetta fiducioso!
Messaggio inviato da Mnemonik
Ma, ammesso e non concesso che qualcuno mi dimostri la convenienza dell'atomo, rimane il problema sicurezza che esclude il nucleare senza se e senza ma!
Questo non vuole dire che il nucleare convenga! Hanno fatto le centrali e visto che non convengono economicamente vendono l'energia per ridurre le perdite!
Messaggio inviato da Andytpks
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22-03-2011, 23:08 #692
questo è oggi.
Messaggio inviato da Andytpks
ma domani?
considerando il fatto che non sono eterne, ed esiste il problema dello smaltimento delle scorie radioattive non mi sembra un grande affare pensare oggi in ritardo di 30 anni al prossimo futuro quando, l'europa pensa allo smantellamento delle stesse.
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22-03-2011, 23:09 #693
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Ti consiglio un bel librettino, un po' più approfondito, che non arriva alle medesime conclusioni.
Messaggio inviato da zephyr83
Luigi De Paoli
L'energia nucleare. Costi e benefici di una tecnologa controversa.
il Mulino
De Paoli è docente di Economia dell'energia e dell'ambiente all'Università Bocconi.
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22-03-2011, 23:37 #694
non hai letto nulla di tutto quello postato vero?
Messaggio inviato da Andytpks
cn il nucleare l'energia costerebbe di più! le alternative ci sn!
"La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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22-03-2011, 23:39 #695
tutto falso
Messaggio inviato da Andytpks
"La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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22-03-2011, 23:43 #696
tutti luoghi comuni! nn hai alcuni dato per dire questo! Questo è un link sicuramente attendibile http://www.gse.it/GSE%20Informa/pagi...x20082009.aspx
Messaggio inviato da Andytpks
il nucleare incide per l'1,5% quindi nn è vero che compriamo solo dal nucleare estero! Inoltre ci conviene comprare energia la notte perché viene svenduta! Inoltre SOLO la francia punta così tanto sul nucleare perché lo sfruttano anche in campo militare! Nessun altro potrebbe replicare lo stesso modello. E cmq anche loro hanno seri problemi e c'è chi propone in Francia di passare dall'80 al 60% dell'energia prodotto con il nucleare!"La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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23-03-2011, 00:07 #697
preferirei qualcosa di consultabile adesso
Messaggio inviato da C.A.
poi bisogna vedere come ci arriva a quelle conclusioni.....anche il nostro governo era arrivato ad altre conclusioni. Sta di fatto che nel mondo risulta essere troppo costoso ricorrere al nucleare da tantissimi studi! Anche per il fotovoltaico qualcuno riesce a sostenere che conviene, però considerando gli incentivi (o meglio non citandoli)
Magari il nucleare è effettivamente vantaggioso (o almeno raggiunge il pareggio) nelle ipotesi migliori, cioè costi di produzione e tempi previsti (cosa che non avviene MAI), massimo rendimento delle centrali (altra cosa che nn avviene per via dei tanti controlli di sicurezza). Ecco se nei vari "studi" non si tengono conto di questi fattori per me nn hanno alcun valore! poi bisognerebbe anche considerare i costi di smantellamento, solitamente nn considerati (e per lo più sottostimati).
Anche se, secondo me, basterebbe considerare il fatto che nessun privato si mette a realizzare centrali senza l'aiuto di contribuiti e spesso ci rinuncia anche in questo caso."La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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23-03-2011, 00:21 #698
Prendendo spunto da un post di zephyr83 ho trovato in giro (in qualche minuto) alcune cose non troppo incoraggianti sul nucleare francese e che ho postato in un altro thread:
Pensiero personale sull'attacco della Francia
che dire di più?...mah
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23-03-2011, 00:33 #699
già quello che ho pensato anche io!
Messaggio inviato da Mnemonik
cmq mi cerco informazioni e più la cosa mi demoralizza! e di certo non cerco solo su siti "ambientalisti"
inizio a pensare sempre di più che al storia delle mazzette dai francese sia più di una supposizione da parte degli americani!
"La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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23-03-2011, 00:42 #700
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Una centrale nucleare si costruisce in 5/8 anni, per durarne almeno 40, anche 60. Le variabili in gioco sono numerose e nessuno può prevedere come evolveranno nei prossimi decenni. In particolare il costo dei combustibili fossili con cui si deve confrontare. Ovviamente stiamo parlando della quota di energia che non potrà essere prodotta per via rinnovabile, poca o tanta che sia (le previsioni sia pure ottimistiche della Germania parlano di un 80% di rinnovabili solo nel 2050!). Quindi, comunque la si pensi, qualunque decisione, anche quella di non usare il nucleare, la si prende in condizioni di incertezza. Se si preferisce è una scommessa. Quindi chi afferma con certezza che il nucleare "non è conveniente" oppure "è conveniente" o ha la sfera di cristallo oppure è da diffidare.Magari il nucleare è effettivamente vantaggioso (o almeno raggiunge il pareggio) nelle ipotesi migliori, cioè costi di produzione e tempi previsti (cosa che non avviene MAI), massimo rendimento delle centrali (altra cosa che nn avviene per via dei tanti controlli di sicurezza).
De Paoli fa quindi una analisi probabilistica da cui deduce che "più probabilmente" la fonte più conveniente è la nucleare, sia pure di poco, seguita dal carbone e infine dal metano (ricordo che parliamo del "residuo" di energia non prodotto da fonte rinnovabile). Ovviamente in questa analisi considera anche i costi di smaltimento dell'impianto a fine vita, il fattore di utilizzo annuo dell'impiato, la gestione delle scorie, ecc.
Tuttavia in un'ottica strategica, vi sono altri fattori a vantaggio del nucleare. I costi sono tecnologici, quindi fissi a meno di errori di valutazione, l'uranio ha una incidenza ridotta. Questo a differenza del carbone e ancora di più del metano il cui costo finale è stramaleddamente legato al costo volatile del combustibile che, a medio-lungo termine, avrà comunque una tendenza al rialzo. Non solo, i maggiori giacimenti di uranio si trovano in Australia, paese pacifico e politicamente stabilissimo. Ma l'asso della manica del nucleare sono i costi di emissione della CO2 (metano e carbone), se si mettono nel conto, il vantaggio, sempre in termini probabilistici, si sposta verso il nucleare....
http://www.emmabonino.it/var/data/25...oli_Slides.pdfpreferirei qualcosa di consultabile adesso
Comprensibile. L'investimento nucleare si ripaga più a lungo termine ... il privato preferisce guadagnare prima! Prima di andare in pensione. In più aggiungi l'incertezza politica (pensa se con una legge lo stato lo facesse chiudere!) e la difficile accettabilità da parte dell'opinione pubblica.Anche se, secondo me, basterebbe considerare il fatto che nessun privato si mette a realizzare centrali senza l'aiuto di contribuiti e spesso ci rinuncia anche in questo caso.


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