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Discussione

Addio al nucleare in Italia?!

  1. #561

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    A Brescia ci sono i missili nucleari americani nascosti nel sottosuolo...

  2. #562
    L'avatar di Andytpks
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    Vero...
    Citazione Messaggio inviato da amerika75
    Fabtizzi é in grosso personaggio mi sarebbe fispiabiuyo e non povo

  3. #563

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    Quindi, comunque vada, sarà un successo....

  4. #564
    L'avatar di zephyr83
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    Citazione Messaggio inviato da C.A.
    Un po' di radioattività fa bene. Alcune acque termali ed anche acque minerali da bere sono radioattive: contengono radon, radio, attinio, uranio e torio. Dicono che curino diversi malanni, dal mal di testa ai dolori muscolari.

    La cosa curiosa che 100 anni fa la radiattività delle acque era una caratteristica di pregio da evidenziare nella pubblicità. Oggi no.
    interessante questa cosa, nn la conoscevo minimamente! presumo però sia un tipo di radiottività diversa da quello che può rilasciare una nube proveniente da una centrale nucleare! Dire che si è "vaccinati" mi pare una cavolata come quella detta da Veronesi che cn le scorie ci si può dormire
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
    "Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"

  5. #565
    L'avatar di zephyr83
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    Se ne sn sentite diverse anche in riferimento al terremoto, spesso confrontato cn quello de L'Aquila. Mi pare che qualcuno qui abbia già esposto brevemente le differenze, riporto quanto trovato in questo link

    http://www.piazzagrande.info/video/2...messora-byoblu
    Il terremoto di questa mattina, pur essendo potenzialmente più devastante, è tuttavia avvenuto a oltre 100km di distanza dalla città più vicina, mentre quello aquilano si è verificato proprio sotto il capoluogo abruzzese ed è stato rimbalzato dalle montagne vicine, propagando onde elastiche superficiali che si sono riverberate dando luogo a movimenti sussultori e ondulatori, i più devastanti in assoluto. La differenza principale, però, va ricercata nel fatto che un tipico sisma giapponese rilascia energia in modo diverso, perché le grandi zone di subduzione danno origine a onde che viaggiano a bassa frequenza. La gente non parla di vibrazioni o tremori, quanto piuttosto della sensazione di trovarsi su una nave, al largo, in balia di una tempesta oceanica. Il terremoto arriva e viene percepito sotto forma di oscillazioni più lente, che danneggiano molto meno le normali abitazioni, più sensibili alle alte frequenze. Non a caso i danni più grossi, tsunami a parte, sono stati provocati alle grosse strutture, come i ponti, che a causa delle loro stesse dimensioni sono più soggetti ai danneggiamenti derivanti dall’esposizione prolungata alle onde lunghe.
    Giusto per aver un'idea sempre più chiara e corretta di tutti questi avvenimenti senza strumentazioni di nessun tipo (da entrambi i punti di vista, sia pro che contro)
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  6. #566

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    non penso che su pubmed si riesca a trovare un articolo che dimostri che "un po' di radioattività fa bene".
    e quanto farebbe bene? con che meccanismo?
    come una sorta di vaccino?
    quindi tagliare, alterare, interrompere pasticciare il dna con radiazioni ionizzanti è salutare?

    il discorso di veronesi sulle scorie è diverso.
    tempo fa avevo anche postato uno studio sulla dispersione di materiale radioattivo naturale nel sottosuolo.
    ciao mistral
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  7. #567

  8. #568

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    da uomo della strada che ha la possibilità di informarsi continuo a rimanere perplesso.

    tralasciamo che secondo questi si tratta di una panacea, ed è dal medioevo (o prima) che si dimostra l'inutilità delle panacee; ho cercato in pub med ed effettivamente -contrariamente a quanto credevo- degli studi ci sono, e probabilmente sono quelli dai quali attingono questi dottori poichè citano le stesse patologie.

    ad ogni modo si tratta di un unico gruppo di ricerca (giapponese di tokio, guidato dal dott. yamaoka) e sembra che in tutto il mondo siano gli unici (ho cercato questa notte, potrebbe essermi anche sfuggito) a trattare questo argomento, e la cosa strana è che nelle ricerche biomediche, specialmente se si tratta di inibitori di processi di perossidazione (il meccanismo patologico che invece la totalità -meno loro- della comunità scintifica riconosce al decadimento del radon e dei suoi figli) di solito in tutto il mondo ci si prodiga a verificare questi effetti producendo svariati studi poichè è una delle basi patologiche della danno cellulare di svariate patologie, e così una osservazione viene approfondita, studiata da più competenze.

    invece la quasi totalità degli studi reperibili mi sembra (ma ripeto, magari ho cercato male) che del radon non ne parli bene, basti solo guardare le linee guida per la popolazione della regione lazio diffusi dall'ARPA lazio. si tratterebbe della seconda causa di cancro ai polmoni dopo il fumo di sigaretta.

    mentre nessuno su pubmed (nemmeno il gruppo di tokio) parla di un effetto vaccino per l'assorbimento di piccole dosi radioattive.

    comunque gli stessi dottori dei centri termali di cui sopra, scrivono nella loro recensione:

    ***
    Noi abbiamo dimostrato che la quantità di radiazioni assorbita dai nostri pazienti è da considerarsi infinitesima e quindi praticamente esente da rischi reali e comunque non significativamente superiori all’ irraggiamento naturale a cui ognuno di noi è sottoposto a causa per esempio delle radiazioni cosmiche o quelle emanate dal suolo
    ***

    cioè alla fine della fiera dicono che il livello radioattivo è conforntabile con la radioattività di fondo (e questa mica fa bene. diciamo che non fa tanto male, diciamo che è su quella che si sono tarati i nostri meccanismi di riparazione da danno da radiazioni ionizzanti. ma se dovessero fallire il danno al dna resta).

    insomma: dopo tanti discorsi sull'utilità del radon, vengono però a dire che nelle loro acque si trova in quantità da considerarsi infinitesima, insomma: è come se non ci fosse...

    mentre è un dato di fatto che la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo è l'esposizione a radon.
    tanto bene non sembra fare.
    ciao mistral
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  9. #569

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    Citazione Messaggio inviato da Sorex poliphonicus
    da uomo della strada che ha la possibilità di informarsi continuo a rimanere perplesso.

    tralasciamo che secondo questi si tratta di una panacea, ed è dal medioevo (o prima) che si dimostra l'inutilità delle panacee; ho cercato in pub med ed effettivamente -contrariamente a quanto credevo- degli studi ci sono, e probabilmente sono quelli dai quali attingono questi dottori poichè citano le stesse patologie.

    ad ogni modo si tratta di un unico gruppo di ricerca (giapponese di tokio, guidato dal dott. yamaoka) e sembra che in tutto il mondo siano gli unici (ho cercato questa notte, potrebbe essermi anche sfuggito) a trattare questo argomento, e la cosa strana è che nelle ricerche biomediche, specialmente se si tratta di inibitori di processi di perossidazione (il meccanismo patologico che invece la totalità -meno loro- della comunità scintifica riconosce al decadimento del radon e dei suoi figli) di solito in tutto il mondo ci si prodiga a verificare questi effetti producendo svariati studi poichè è una delle basi patologiche della danno cellulare di svariate patologie, e così una osservazione viene approfondita, studiata da più competenze.

    invece la quasi totalità degli studi reperibili mi sembra (ma ripeto, magari ho cercato male) che del radon non ne parli bene, basti solo guardare le linee guida per la popolazione della regione lazio diffusi dall'ARPA lazio. si tratterebbe della seconda causa di cancro ai polmoni dopo il fumo di sigaretta.

    mentre nessuno su pubmed (nemmeno il gruppo di tokio) parla di un effetto vaccino per l'assorbimento di piccole dosi radioattive.

    comunque gli stessi dottori dei centri termali di cui sopra, scrivono nella loro recensione:

    ***
    Noi abbiamo dimostrato che la quantità di radiazioni assorbita dai nostri pazienti è da considerarsi infinitesima e quindi praticamente esente da rischi reali e comunque non significativamente superiori all’ irraggiamento naturale a cui ognuno di noi è sottoposto a causa per esempio delle radiazioni cosmiche o quelle emanate dal suolo
    ***

    cioè alla fine della fiera dicono che il livello radioattivo è conforntabile con la radioattività di fondo (e questa mica fa bene. diciamo che non fa tanto male, diciamo che è su quella che si sono tarati i nostri meccanismi di riparazione da danno da radiazioni ionizzanti. ma se dovessero fallire il danno al dna resta).

    insomma: dopo tanti discorsi sull'utilità del radon, vengono però a dire che nelle loro acque si trova in quantità da considerarsi infinitesima, insomma: è come se non ci fosse...

    mentre è un dato di fatto che la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo è l'esposizione a radon.
    tanto bene non sembra fare.

    Tra l'altro sembra strano come (in riferimento anche all'intervento di zephyr83) proprio il segretario del Comitato Italiano Rilancio Nucleare parli dell'abitudine dei Romani alle radiazioni ma si dimentichi che proprio a Roma (zona Castelli) ci sono zone in cui non è possibile vivere in seminterrati (causa radon).
    Concluso con:Zan,Giarfa,playtech,brando962,dariostella92,An tone,Alacran,Luiss,Sciue,Jermaine,Piedone8,Enzippo ,WS,Pitro,Amato,Ciccioz,Dulas,RoRo,emilib77,eagle1 980,Nomade,THE_DOCTOR,Mauveron,henry1958

  10. #570

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    Tanto per mettere un pò di carne sul fuoco, nel 2009 sul forum scrivevo questo:


    ..., fra 5 mesi , se non sbaglio, scadono i termini per decidere i luoghi di stoccaggio delle scorie nucleari che già ci sono in Italia (vedi ex. centrali nucleari non più attive).

    A parte delle voci che mi sono arrivate non sono riuscito a trovare nulla in rete, voi avete letto qualcosa riguardo ai siti che sono stati decisi o sulla società che si è occupata della ricerca di tali siti?


    Sarebbe interessante trovare info in rete e riportarle qui, almeno per capire come potrebbero andare le cose in futuro...
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  11. #571
    L'avatar di zephyr83
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    Citazione Messaggio inviato da Cinesco
    Tanto per mettere un pò di carne sul fuoco, nel 2009 sul forum scrivevo questo:


    ..., fra 5 mesi , se non sbaglio, scadono i termini per decidere i luoghi di stoccaggio delle scorie nucleari che già ci sono in Italia (vedi ex. centrali nucleari non più attive).

    A parte delle voci che mi sono arrivate non sono riuscito a trovare nulla in rete, voi avete letto qualcosa riguardo ai siti che sono stati decisi o sulla società che si è occupata della ricerca di tali siti?


    Sarebbe interessante trovare info in rete e riportarle qui, almeno per capire come potrebbero andare le cose in futuro...
    purtroppo nn c'è un modo sicuro per stoccare le scorie! Può sembrare sicuro ma la sicurezza nn si avrà mai! Si pensava che le cave di salgemma fossero perfette poi però si scopre che:
    http://www.blogeko.it/2010/falliment...niera-di-asse/
    Un fallimento radioattivo. La Germania dovrebbe iniziare verso la fine di quest’anno le procedure per rimuovere 126.000 fusti di scorie nucleari (al 90% provenienti da centrali atomiche) sepolte negli Anni 60 e 70 ad Asse II, una miniera di salgemma in disuso.

    Il luogo sembrava super sicuro, l’idea all’avanguardia. Ma due anni fa si è scoperto che nella miniera cola acqua. Che è diventata radioattiva. E perdipiù la miniera stessa è instabile. Bucata come un groviera.

    Asse si trova in Bassa Sassonia. I rifiuti radioattivi sono stati stoccati nelle profondità dell’ex miniera fra il 1967 e il 1979. La gran parte è a bassa radioattività, e considerata poco pericolosa. Però 300 fusti circa contengono materiale a media attività.

    La rimozione è difficile e pericolosa. Inoltre mai, in passato, si è effettuata una cosa del genere.

    La notizia che le operazioni inizieranno (se tutto va bene) alla fine di quest’anno viene da National Geographic, che ha dedicato alla miniera un servizio con bellissime foto. Alcune vecchie di 30 o 40 anni, e scattate l’ultima volta che un essere umano ha messo piede laggiù.

    Usare l’ex miniera di salgemma per le scorie radioattive sembrava una grande idea: il deposito di sale si è formato quando al posto della Germania c’era il mare, ed è rimasto lì, fermo immobile, fino ad ora. E perdipiù all’asciutto: qualsiasi infiltrazione d’acqua lo avrebbe sciolto.

    La situazione sembrava destinata a durare più o meno per omina saecula saeculorum. E invece…
    Purtroppo è sempre così e sempre sarà così!! Tutte le volte che sento dire che una cosa è sicura mi viene in mente il Titanic definito inaffondabile
    Da noi ci sarebbe la miniera di salgemma a Scanzano Jonico.
    Con le scorie nucleare c'è poco da fare, l'unica è sigillarle da qualche parte e li dovranno rimanere praticamente per sempre la trovo davvero una cosa assurda! nn oso immaginare quante scorie radioattive sn state buttate in mare o messe in luoghi nn sicuri.
    Io spero si arrivi davvero a un tipo di nucleare diverso, tipo quello ipotizzato da rubbia o meglio ancora a fusione! Direi che sarebbe ora di incrementare la ricerca in questa direzione senza ulteriori ostruzionismi da parte dei soliti (vedi opposizione della Francia quando si sn proposte queste cose al Cern)
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  12. #572

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    Tempo fa ero favorevole al nucleare ma ultimamente (anche prima dell'incidente del Giappone) mi sono ricreduto.

    Mi sono reso conto che 1) ormai è tardi, non si può cominciare adesso, sarebbe troppo costoso e tempo che abbiamo finito una centrale nucleare si saranno già studiate altre alternative (soprattutto dopo questo casino in Giappone). In Italia si parla tanto di impianti di 3° generazione e non di 4°, e già questo non lo capisco.
    Poi con queste idee poco chiare che ha il governo non si andrà mai avanti, e per gestire gli impianti a chi ci affidiamo? Alla mafia? E le scorie? Non voglio neanche pensarci...
    2) oggi come oggi punterei tutto sul fotovoltaico, molti lo sottovalutano mentre invece si sta dimostrando molto efficiente, solo che la gente e il governo non vuole capirlo... Porta un casino di lavoro e superati i costi iniziali (che ricordiamoci, sono sempre più bassi) si ha energia pulita a costo 0. Il solare fotovoltaico anche in queste giornate primaverili (anzi, non ancora) produce come se fosse estate, sono i raggi solari che contano non il calore, ma molti non lo sanno... Anche in giornate nuvolose io ho una produzione in casa che soddisfa ampiamente il mio fabbisogno energetico, e quello che ho in più lo ridistribuisco in rete. Su questo bisogna puntare, sulla produzione in proprio di energia e sulla ridistribuzione (Grillo non mi sta molto simpatico ma su questo ha ragione).
    Poi sarò scemo io ma i pannelli non mi dispiacciono da vedere, anzi... li trovo quasi gradevoli all'occhio. Trovo assurde le leggi regionali che regolano il numero dei pannelli in base agli ettari di terreno in possesso, soprattutto se è per questi futili motivi.
    Il futuro secondo me è il solare fotovoltaico, supportato dagli altri tipi di energia alternativa come l'eolico e il termico.
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  13. #573
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    Il termosolare ha un unico grande vantaggio, seppur per sua natura dipende da una fonte non continua: la materia prima è gratis ed è esterna al sistema terra,...e quindi è energia in più! (il 1° e 2° principio della termodinamica parlano chiaro).
    E questo non è affatto un aspetto di second'ordine poichè, per il nucleare invece, l'italia dovrebbe considerare tra i costi complessivi non solo quello di costruzione, esercizio e manutenzione degli impianti, ma anche quelli per l'approvigionamento dell'uranio e altre materie prime e smaltimento dei prodotti di riufiuto (scorie ecc).
    E in tal caso l'energia subisce "solo" una trasformazione.

  14. #574
    L'avatar di Gyves
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    Citazione Messaggio inviato da BlackPearl
    Tempo fa ero favorevole al nucleare ma ultimamente (anche prima dell'incidente del Giappone) mi sono ricreduto.

    Mi sono reso conto che 1) ormai è tardi, non si può cominciare adesso, sarebbe troppo costoso e tempo che abbiamo finito una centrale nucleare si saranno già studiate altre alternative (soprattutto dopo questo casino in Giappone). In Italia si parla tanto di impianti di 3° generazione e non di 4°, e già questo non lo capisco.
    Poi con queste idee poco chiare che ha il governo non si andrà mai avanti, e per gestire gli impianti a chi ci affidiamo? Alla mafia? E le scorie? Non voglio neanche pensarci...
    2) oggi come oggi punterei tutto sul fotovoltaico, molti lo sottovalutano mentre invece si sta dimostrando molto efficiente, solo che la gente e il governo non vuole capirlo... Porta un casino di lavoro e superati i costi iniziali (che ricordiamoci, sono sempre più bassi) si ha energia pulita a costo 0. Il solare fotovoltaico anche in queste giornate primaverili (anzi, non ancora) produce come se fosse estate, sono i raggi solari che contano non il calore, ma molti non lo sanno... Anche in giornate nuvolose io ho una produzione in casa che soddisfa ampiamente il mio fabbisogno energetico, e quello che ho in più lo ridistribuisco in rete. Su questo bisogna puntare, sulla produzione in proprio di energia e sulla ridistribuzione (Grillo non mi sta molto simpatico ma su questo ha ragione).
    Poi sarò scemo io ma i pannelli non mi dispiacciono da vedere, anzi... li trovo quasi gradevoli all'occhio. Trovo assurde le leggi regionali che regolano il numero dei pannelli in base agli ettari di terreno in possesso, soprattutto se è per questi futili motivi.
    Il futuro secondo me è il solare fotovoltaico, supportato dagli altri tipi di energia alternativa come l'eolico e il termico.
    queste forme di energia possono essere usate solo con a fianco una fonte di energia continua

    è per questo che non si può mettere in contrasto nucleare e rinnovabili, praticamente sono due cose diverse...

    non è possibile vivere di queste rinnovabili prendere un valore e dire è in grado di soddisfare la produzione nazionale non è veritiero

    poi anche i pannelli vanno smaltiti e non hanno una lunga vita, e se guardavamo al lato economico con questa tecnologia non si doveva neanche iniziare



    anche io mi sto ricredendo sul nucleare, ma non perchè sia il passato, ma tutto il contrario, penso che l'uomo si dimostri ancora non in grado di gestirlo con serietà, e non in Italia, ma in tutto il mondo
    Personalmente non trovo niente di interessante in alcuna nuova tassa
    BASTA CHIACCHIERE

  15. #575
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    Citazione Messaggio inviato da Gyves
    queste forme di energia possono essere usate solo con a fianco una fonte di energia continua

    è per questo che non si può mettere in contrasto nucleare e rinnovabili, praticamente sono due cose diverse...

    non è possibile vivere di queste rinnovabili prendere un valore e dire è in grado di soddisfare la produzione nazionale non è veritiero

    poi anche i pannelli vanno smaltiti e non hanno una lunga vita, e se guardavamo al lato economico con questa tecnologia non si doveva neanche iniziare



    anche io mi sto ricredendo sul nucleare, ma non perchè sia il passato, ma tutto il contrario, penso che l'uomo si dimostri ancora non in grado di gestirlo con serietà, e non in Italia, ma in tutto il mondo
    ricordo che il solare termodinamico funziona come qualsiasi altra centrale termoelettrica, cioè acqua riscaldata che fa girare le turbine inoltre il calore, a differenza dell'elettricità, si può accumulare! La centrale Andasol1 (ma anche quella del nostro progetto archimede, anche se a confronto fa ridere) funziona anche per 7 ore in assenza di luce! In più si possono combinare cn normali centrali a gas (come quella del progetto archimede). Quindi la situazione è ben diversa rispetto al fotovoltaico o all'eolico.
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  16. #576
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    la situazione nei reattori sembra migliorare, le temperature si sn abbassate e sembrano sotto controllo (il condizionale è sempre d'obbligo), però aumenta il pericolo radiazioni:
    E' allarme contaminazione in Giappone. Le radiazioni della centrale nucleare di Fukushima arrivano a colpire i prodotti alimentari (latte e spinaci); e a Tokyo - come in altre zone limitrofe - vengono registrate tracce di iodio radiattivo nell'acqua di rubinetto.
    Livelli di radioattività "superiori ai limiti legali" sono stati riscontrati per il latte prodotto nei pressi della centrale nucleare e negli spinaci coltivati nella vicina prefettura di Ibaraki. Lo hanno riferito le autorità giapponesi, secondo le quali sarebbero contaminati i tre quarti del raccolto agricolo.
    Il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, ha spiegato in una conferenza stampa che le autorità stanno cercando di individuare in quali luoghi del Giappone siano state inviate le ultime partite dei due prodotti.
    Edano ha poi cercato di rassicurare la popolazione, chiarendo che il livello di contaminazione dei prodotti alimentari non comporterebbe pericoli per la salute.
    http://www.ilsalvagente.it/Sezione.j...dSezione=10168
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  17. #577

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    Citazione Messaggio inviato da Cinesco
    Tra l'altro sembra strano come (in riferimento anche all'intervento di zephyr83) proprio il segretario del Comitato Italiano Rilancio Nucleare parli dell'abitudine dei Romani alle radiazioni ma si dimentichi che proprio a Roma (zona Castelli) ci sono zone in cui non è possibile vivere in seminterrati (causa radon).
    con sto casino della multidiscussione sul disastro del giappone non so più dove ho postato cosa, comunque ueste sono due linee guida dell'arpa lazio sul radon:

    http://www.google.it/url?sa=t&source...holUfiWDU6al_Q

    www.ispesl.it/ossvita/pdf/radon.pdf

    qui invece linee guida della comunità europea sulle acque potabili contenenti radon.



    e ora, tanto per saltare di palo in frasca, ripropongo un articolo che studia cosa succede ai residui della famiglia dell'uranio in natura. lo studio è mirato a capire cosa succederebbe se un ipotetico deposito di scorie nucleari perdesse.

    http://www.ingegnerianucleare.net/Te...ificazione.htm


    poi se volete anche questo:

    http://www.archivionucleare.com/inde...idimensionare/
    ciao mistral
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  18. #578
    Moderatore L'avatar di iwi
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    Citazione Messaggio inviato da manclu
    Parrebbe che l'Amministrazione USA abbia avuto notizia di tangenti alle altre sfere del Governo Italiano per avviare la macchina nucleare.

    Le tangenti sarebbero partite dalla Francia che gestisce la società che dovrebbe realizzare le centrali.

    Ne parla Wikileaks, riporta Espresso, rilancia Dagospia.

    E se Scajola, che non sa manco chi gli paga la casa, avesse avuto soldini? Perchè sta tentando di tornare in auge? Perchè ha tutto questo seguito?
    Citazione Messaggio inviato da manclu



    E quando si parlava delle dimissioni di Scajola (io ero uno di quelli) eravamo tutti a dire che gli erano state imposte perchè di mezzo c'era un bene "sentito" come la casa...cosa che avrebbe fatto troppo breccia nell'opionione pubblica. Qui forse lo hanno fatto dimettere per paura che emergessero le mazzette per il nucleare...
    Sono allibito.

  19. #579
    L'avatar di francesco1972
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    http://espresso.repubblica.it/dettag...latomo/2147155

    fanta-politica







    fanta=non l'aranciata!
    ‘Tra tutte le dittature la peggiore è quella dei giudici” Alexis de Toqueville
    Non esiste un politico che dica sempre la verità; altrimenti non sarebbe diventato un politico. ( M.T.)

  20. #580

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    Citazione Messaggio inviato da Gyves
    poi anche i pannelli vanno smaltiti e non hanno una lunga vita, e se guardavamo al lato economico con questa tecnologia non si doveva neanche iniziare
    http://www.qualetariffa.it/energia-e...paesi-europei/
    Nemmeno col nucleare: secondo quanto scritto in questo link, pur essendo la Francia la nazione che ha il maggior numero di reattori nucleari in Europa, non è il paese in cui si possono avere le tariffe più basse, ed in ogni caso pochi euro al mese, non valgono il rischio.

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