se ne potrebbe discutere
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Discussione
Thread chat zerotre/duemilanove
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13-03-2009, 14:08 #3361
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13-03-2009, 14:09 #3362
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toglila, gazza diventa una vipera quando l'invidia lo assale
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13-03-2009, 14:10 #3363
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13-03-2009, 14:11 #3364
Si potrebbe parlare dell'influenza dell'ermetismo di Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968) nella poesia italiana del Sessantotto. Che ne dite?
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13-03-2009, 14:11 #3365
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Messaggio inviato da MrLuden
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13-03-2009, 14:12 #3366
meglio il Sessantanove.
Messaggio inviato da gazza
fossi parente a Noemi Letizia?
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13-03-2009, 14:24 #3367
Si potrebbe parlare anche di impressionismo, quel movimento artistico sorto in Francia nella seconda metà dell’Ottocento.
Deriva il suo nome dall’appellativo di “impressionisti” dato in senso spregiativo da un giornalista dell’epoca al gruppo di artisti rifiutati dalle esposizioni ufficiali dei Salons e che esposero per proprio conto nello studio del fotografo Nadar a Parigi.
Antecedenti del movimento in senso antiaccademico e realista furono il romantico Delacroix opposto al neoclassico Ingres, sono i pittori della Scuola di Barbizon che dipingevano già all’aria aperta vedute di natura non idealizzata, Corot con la sua pittura volta alla ferma anche se emozionante rappresentazione del vero, Courbet con il suo sguardo sulla realtà quotidiana.
Le innovazioni tecnico-linguistiche degli impressionisti sono costituite dall’abbandono del chiaroscuro di derivazione accademica nella pittura e dall’eliminazione del nero per dipingere le ombre, nonché dall’uso del colore , in modo che corrisponda alle sensazioni percettive dirette, senza la mediazione dell’esperienza (che ad esempio ci fa dire che un foglio è bianco anche se lo vediamo illuminato da una luce gialla o blu: per gli impressionisti il foglio è effettivamente giallo o blu e come tale lo dipingono).
Io adoro - ad esempio - la pittura di Courbet proprio perche' guardava alla realta' quotidiana con incredibile realismo.
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13-03-2009, 14:24 #3368
non disdegnerei neppure il Settantuno, anche se molti critici risultano scettici sull'importanza del movimento culturale creatasi in quell'anno...
Messaggio inviato da shevagol78
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite."_____M. Twain
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13-03-2009, 14:31 #3369
Messaggio inviato da tomcat
Nel Settantuno era gia' lontana la contestazione Sessantottina, ormai un ricordo. E poi, i movimenti culturali venutisi a creare dopo quell'anno, che definirei storico, non erano piu' gli stessi
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13-03-2009, 14:37 #3370
Altro spunto interessante per la chat, potrebbe essere un approfondito ed erudito discorso sui poeti maledetti, figura tragica spinta agli estremi, sprofondata non di rado nella demenza, l'immagine del poète maudit costituisce, in qualche modo, il vertice insuperabile del pensiero romantico. Esso domina una concezione della poesia caratteristica della seconda metà del XIX secolo.
L'espressione ''poète maudit'' ha superato i limiti di un'epoca, e può oggigiorno qualificare altri autori oltre agli amici di Verlaine. Essa designa in generale un poeta ( ma anche musicista, artista in genere) di talento che, incompreso, rigetta i valori della società, conduce uno stile di vita provocatorio, pericoloso, asociale o autodistruttivo (in particolare consumando alcol e droghe), redige testi di una difficile lettura e, in generale, muore ancor prima che al suo genio venga riconosciuto il suo giusto valore. Questo appellativo di maledetto lo attibuì Verlaine a sé stesso, ma esso avvolge in un alone indefinibile autori di epoche diverse come François Villon, Thomas Chatterton, Aloysius Bertrand, Gérard de Nerval, Charles Baudelaire, Lautréamont, Petrus Borel, Charles Cros, Germain Nouveau, Antonin Artaud, Émile Nelligan, Armand Robin, Olivier Larronde o ancora, John Keats ed Edgar Allan Poe.
Del resto, chi non conosce la figura - misteriosa e appassionante al tempo stesso - di Edgar Allan Poe? Molti lo preferiscono a Charles Baudelaire proprio per quel senso di nascondere quel pathos che e' intrinseco nei suoi racconti.
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13-03-2009, 14:38 #3371
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era un 69 con l'aggiunta di 2 dita
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13-03-2009, 14:39 #3372
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13-03-2009, 14:39 #3373
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13-03-2009, 14:40 #3374
Messaggio inviato da Eric Clapton
Il Sessantanove (Eric, e' meglio scriverlo in lettere proprio perche' si comprende meglio l'anno....) ancora portava le influenze del Sessantotto. Molti movimenti ancora erano in piedi. Dal Settanta in poi comincio' a cambiare....
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13-03-2009, 14:41 #3375
Messaggio inviato da MrLuden
Il nudo femminile faceva parte di alcuni pittori impressionisti, soprattutto francesi.
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13-03-2009, 14:41 #3376
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esatto,ora
5uka
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13-03-2009, 14:41 #3377
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13-03-2009, 14:41 #3378
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Salve ragazziiiiii!
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13-03-2009, 14:41 #3379
io lo comprendo anche in numeri
Messaggio inviato da gazza
fossi parente a Noemi Letizia?
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13-03-2009, 14:41 #3380


