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Discussione

Ho ragione io o il cittadino?

  1. #41

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    @ale70
    La tua testimonianza è di grandissimo aiuto.
    L'avviso scritto alla clientela non lascia scampo. La Banca ha fatto benissimo a metterlo e soprattutto non inibisce l'accesso a nessuno manco 1 minuto prima della chiusura.
    Gli altri esercizi se NON lo espongono è da sottintendere che non abbiano simili restrizioni e anche se li avessero peccherebbero gravemente per tale omissione.
    Quindi sempre secondo il mio umile parere, giuridicamente impedire l'accesso al cliente entro l'orario segnalato NON è lecito, bensì è un sopruso.
    Siccome la cosa ormai è entrata nella consuetudine, certamente non si può gridare allo scandalo ma se a qualcuno un giorno girassero le @@ potrebbe far passare una brutta serata a chi di dovere...
    Ultima modifica di fidone : 06-06-2019 alle ore 21:28

  2. #42
    L'avatar di Enzius
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Negli Stati Uniti d'America, qualche anno fa, una donna si versò addosso il caffè bollente di una nota catena di ristoranti e, dopo aver ottenuto un risarcimento milionario perché nessuno l'aveva avvisata del rischio, adesso tutti i bicchieri riportano il simbolo di pericolo.
    Un altro caso simile è capitato nei pressi di uno strapiombo, ove una persona si sporse, cadde di sotto e si ferì in modo grave (senza però morire): da allora una marea di segnali "Non sporgersi / Non affacciarsi / Pericolo, ecc."

    Leggendo alcuni interventi, sembra che anche dalle nostre parti la gente abbia bisogno di cartelli che spieghino o avvertano di cose che dovrebbero essere scontate e disciplinate dal buon senso

    Il sopruso, se così lo vogliamo chiamare, lo fa la persona che si presenta a ridosso della chiusura, senza preoccuparsi delle conseguenze del suo gesto. Proprio stasera, a fine turno alle 18, sono stato trattenuto in ufficio da un avventore (che ha pensato bene di muoversi solo col fresco) e poi, uscendo, ne ho incontrato un altro che a tutti i costi doveva spiegarmi un problema nei minimi dettagli in quel momento. Grazie alla loro importunità ho dovuto rinunciare a un momento di svago perché con i loro 5 minuti (che sono diventati quasi un'ora) mi hanno fatto saltare i programmi.

    Sì, il cartello con l'orario di chiusura ce l'ho, anzi eravamo pure oltre orario, ma il problema è che gli idioti, secondo me, pensano che i cartelli valgano solo per gli altri.

  3. #43

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Senza andare troppo lontano, ti sei scordato cosa c'è scritto sul pacchetto di sigarette... strano vero anche in Italia...

    Sono problemi tuoi se scegli di fermarti con ben 2 clienti (1 venuto dopo l'altro) oltre l'orario lavorativo...

    Ci sono lavori (come gli autonomi che non hanno uno stipendio fisso) o situazioni alle quali non puoi dir di no che purtroppo ti impongono di "sacrificarti".

    Se hai ritenuto opportuno agire in questo modo, significa che lo hai dovuto fare... (vecchi clienti che pagano bene ecc...)

    Questa tua esperienza non centra una mazza...
    anche perché soprattutto il 2° cliente passato a farti visita oltre l'orario lavorativo che ti ha beccato "uscendo" è stata una tua scelta ascoltarlo e non continuare per la tua strada indicando l'orario di chiusura.

    Quindi ti sarei grato evitassi di dire fesserie perché chi ti scrive, prima di scrivere, pondera bene cosa scrivere...

    Saluti
    Ultima modifica di fidone : 06-06-2019 alle ore 23:04

  4. #44
    L'avatar di zephyr83
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Può essere che legalmente non si può vietare l'accesso a un locale pubblico fino all'orario di chiusura. Neanche nelle discoteche possono fare selezione e tenerti fuori anche se la maggior parte lo fanno, ma se chiami i carabinieri (e se vengono) entri eccome.
    Quindi presumo che anche indicare un orario diverso da quello di chiusura previsto sia ugualmente non vincolante in termini di legge. Se il locale chiude alle 22 un cartello che dice che non si entra più dopo le 21.45 ha la stessa valenza giuridica di uno che ti blocca all'ingresso (giuridicamente parlando).
    Ma non pensi che nel caso si rischi qualcosa di penale ma ci vorrebbe qualcuno esperto in materia, giusto per curiosità. Ma è una discussione che non dovrebbe esistere se ci fosse un diffuso buon senso. In alcuni locali se non metti il "buttafuori" (che spesso un questi casi si tratta del servizio interno di sicurezza) non chiudi più davvero
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
    "Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"

  5. #45
    L'avatar di Enzius
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Qualcuno dica a sto tizio di scendere dal piedistallo dove è salito perché la sua scienza e competenza mi accecano e non saprei dove guardare per indirizzarmi a lui.

    Citazione Messaggio inviato da fidone Visualizza messaggio
    Quindi ti sarei grato evitassi di dire fesserie perché chi ti scrive, prima di scrivere, pondera bene cosa scrivere...

  6. #46
    L'avatar di acab
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da fidone Visualizza messaggio
    Ma mi sai dire quale sarebbe sta legge?

    Io te le cito tutte se vuoi,
    ma da come parli è evidente che tu non le capiresti e stai solo alimentando polemica.

    Se vogliamo metterla sul legislativo indicami prima tutte le leggi che avallano la tua teoria, o forse sono solo tue opinioni?

    Aspetto...
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    I nuovi virtuali sfruttano il concetto base dei ristoranti "All You Can Eat".

  7. #47

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da Zephyr83
    Se il locale chiude alle 22 un cartello che dice che non si entra più dopo le 21.45 ha la stessa valenza giuridica di uno che ti blocca all'ingresso (giuridicamente parlando).
    Perdonami ma non lo condivido affatto, nello specifico presumo che frog non avrebbe mai potuto chiudere le porte alle 17:45 o segnalare ai clienti un quarto d'ora prima che l'ufficio era chiuso....
    Per quanto riguarda i locali notturni (discoteche ecc...), ad esempio possono inibire di entrarvi con la giustificante che si è raggiunto il limite max di persone.

    @ Enzius
    Hai frainteso non mi sento su un piedistallo... quello lo lascio a te...
    Solo che se entri a gamba tesa, cercando di screditare le tesi di chi non conosci con sarcasmo, aspettati sempre una reazione che chiarisca che qui non ci sono degli sprovveduti che si fanno prendere in giro da chicchessia...
    Se vuoi argomentare sono a tua disposizione, se vuoi fare flame anche....
    Scegli tu quindi cosa ti aggrada di più.

    @acab
    Se vai a ritroso, constaterai che il sottoscritto per primo ha evidenziato di ignorare le leggi che normano tali argomentazioni e invitava con gratitudine chi ne avesse le conoscenze a chiarire tali dubbi.
    Invito che evidentemente non è stato raccolto perrché frainteso in polemica.
    Quindi se ti va, ti sarei grato citassi ste leggi che danno facoltà all'esercente o al responsabile della pubblica amministrazione di chiudere sistematicamente l'accesso al pubblico negli esercizi un quarto d'ora prima dell'orario stabilito, come fanno per consuetudine i supermercati.

    Quindi certo che le mie sono opinioni, opinioni che credo siano fondate sulla ragionevolezza.
    Infatti è ragionevole pensare che se qualcuno proibisce di entrare nell'esercizio commerciale o pubblico sistematicamente 15 minuti prima dell'orario indicato, possa fare un sopruso giuridicamente parlando.

    Saluti
    Ultima modifica di fidone : 07-06-2019 alle ore 20:18

  8. #48
    L'avatar di zephyr83
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da fidone Visualizza messaggio
    Perdonami ma non lo condivido affatto, nello specifico presumo che frog non avrebbe mai potuto chiudere le porte alle 17:45 o segnalare ai clienti un quarto d'ora prima che l'ufficio era chiuso....
    Per quanto riguarda i locali notturni (discoteche ecc...), ad esempio possono inibire di entrarvi con la giustificante che si è raggiunto il limite max di persone.
    Se l'orario di chiusura è uno non puoi inventartene un altro. Non puoi dire il locale chiude alle 21 ma dopo le 20.45 non entra nessuno perché vale sempre la stessa logica che vieti l'ingresso a un locale pubblico prima della chiusura. Quindi il cartello legalmente vale quanto il tizio che ti ferma o o l'annuncio al microfono cioè niente (prendendo per buona l'ipotesi che legalmente non si possa vietare l'accesso).
    Per le discoteche hai ragione ma vale per qualsiasi locale che raggiunge la capienza massima ma li poi non entra nessuno finché non esce qualcuno. Invece la selezione che si dà nelle discoteche per abbigliamento o età è illegale però lo fanno tutte
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
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  9. #49

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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da zephyr83 Visualizza messaggio
    Se l'orario di chiusura è uno non puoi inventartene un altro. Non puoi dire il locale chiude alle 21 ma dopo le 20.45 non entra nessuno perché vale sempre la stessa logica che vieti l'ingresso a un locale pubblico prima della chiusura. Quindi il cartello legalmente vale quanto il tizio che ti ferma o o l'annuncio al microfono cioè niente (prendendo per buona l'ipotesi che legalmente non si possa vietare l'accesso).
    Per le discoteche hai ragione ma vale per qualsiasi locale che raggiunge la capienza massima ma li poi non entra nessuno finché non esce qualcuno. Invece la selezione che si dà nelle discoteche per abbigliamento o età è illegale però lo fanno tutte
    Io invece seleziono le discoteche, solo che sono molto esigente e da 30 anni non ne trovo una in cui mi viene voglia di entrare.
    Scherzi a parte, ricordo il periodo in cui il venerdì si partiva per Rimini o Riccione. Sinceramente non lo farei più manco se avessi ancora quell'etá.

  10. #50

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    @Zephyr83
    Ma infatti continuo a sostenere che ciò che fanno per consuetudine Discoteche e supermercati sia illecito.
    Per quanto riguarda i Supermercati forse non hai compreso la mia osservazione, che si fonda sul fatto che se vuoi chiudere alle 19:45 nessuno te lo vieta, ma oltre che mettere il tizio che ferma le persone dovresti modificare permanentemente la tabella degli orari.
    Ripeto la cosa che mi lascia allibito è, che nessun supermercato modifica il proprio orario di chiusura.
    Perché non viene ritenuto opportuno segnalare l'orario di inibizione all'accesso ai locali da parte del pubblico?
    Che nell'esempio è alle 19:45?

    Perché non modifichi gli orari?

    Quindi non intendo dire di aggiungere un altro cartello...
    ma proprio di modificare gli orari "originali" evidenziati nella segnaletica preposta.

    Ripeto secondo me c'è qualcosa di malizioso... se non viene fatto. Poi posso sbagliare è ovvio...

    La mia presunzione si fonda su fatto che è ragionevole pensare che chiunque reagirebbe malissimo se l'impiegato delle Poste un quarto d'ora prima della chiusura prevista, inibisse sistematicamente l'accesso...

    Quindi se gli uffici pubblici non possono impedire l'accesso al pubblico sistematicamente 15 minuti prima dell'orario previsto secondo la mia opinione non lo possono fare manco i supermercati.

    A supporto delle mie tesi, penso che la testimonianza che ci ha messo a disposizione ale70 di come si comporta la sua banca è la prova che tali tesi siano esatte.

    Sino all'orario di chiusura, a nessuno viene inibito l'accesso.

    Dalle 16:00 in poi (vero o falso che sia la giustificante del sistema informatico) tutti a casa...
    Ultima modifica di fidone : 08-06-2019 alle ore 09:07

  11. #51
    L'avatar di zephyr83
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Non credo ci sia malizia ma è una questione di praticità. Non parliamo di una o due persone. Parliamo di decine e decine di clienti che se entrano in un grande super mercato rischiano di intasare le casse oltre l'orario di chiusura tanto c'è già sempre fila già di suo per la gente già dentro. Aggiungerne altra diventa un problema. Perché dovresti entrare a pochi minuti dalla chiusura se quasi sicuramente nn faresti in tempo a comprare quello che ti serve entro l'orario prestabilito? Non pensare al singolo caso ma alle decine e decine di clienti.
    Se no bisognerebbe fare come alle poste, fare un bigliettino a tutti quelli che entrano e oltre una certa ora senza bigliettino non puoi pagare alle casse. Ma scommetto ci sarebbero sempre molte persone pronte a rompere o pretendere di fare acquisti lo stesso.
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
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  12. #52

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Tutto ciò che osservi è da me condiviso, però non centri il problema da me posto.
    Non sarebbe semplice

    modificare gli orari "originali" evidenziati nella segnaletica preposta.
    Cioè anziché scrivere

    Orario di chiusura: ore 20:00
    scrivere

    Orario di chiusura ore 19:45

    A supporto di ciò, poi nessuno gli vieta di far "difendere" la porta del supermercato dal comsubin...
    E' così complicato?

    Io qui ci trovo della malizia.

    Secondo voi, ciò che osservo è ragionevole o no?

  13. #53
    L'avatar di zephyr83
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da fidone Visualizza messaggio
    Tutto ciò che osservi è da me condiviso, però non centri il problema da me posto.
    Non sarebbe semplice



    Cioè anziché scrivere

    Orario di chiusura: ore 20:00
    scrivere

    Orario di chiusura ore 19:45

    A supporto di ciò, poi nessuno gli vieta di far "difendere" la porta del supermercato dal comsubin...
    E' così complicato?

    Io qui ci trovo della malizia.

    Secondo voi, ciò che osservo è ragionevole o no?
    Forse per legge non si può mettere un orario fittizio rispetto quello prestabilito.
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
    "Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"

  14. #54

    Registrato il
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da zephyr83 Visualizza messaggio
    Forse per legge non si può mettere un orario fittizio rispetto quello prestabilito.
    Anni fa uno venne a studio e voleva per forza che gli facessimo un lavoro al prezzo di una convenzione tra l'ordine degli ingegneri e il catasto.
    Io gli dissi che non aderivamo alla convenzione. Non ne volle sapere, voleva per forza che gli facessimo quel lavoro al prezzo che diceva lui. Alla fine io gli dissi che potevo fare il lavoro ma a un prezzo circa 4 volte quello della convenzione. Convenzione che ovviamente io potevo accettare o no. Uscí e andò da Carabinieri. Non so come li convinse a venire a studio. Ovviamente come vennero i Carabinieri andarono via. Solo che il tipo la prese male. In definitiva se uno ha una sua attivitá vende al prezzo che vuole e chiude quando vuole.

  15. #55

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da Zephyr83
    Forse per legge non si può mettere un orario fittizio rispetto quello prestabilito.
    Perfetto... quindi se seguiamo questa tesi va da se che non può essere inibito l'accesso al pubblico prima delle 20:00.

    Citazione Messaggio inviato da Zazzaweb
    In definitiva se uno ha una sua attivitá vende al prezzo che vuole e chiude quando vuole.


    Nessuno dice il contrario, ci mancherebbe.

    Qui viene contestata l'inibizione sistematica all'accesso agli esercizi commerciali, prima dell'orario previsto.

    Cosa direste se l'uffcio Postale o la vs banca, il supermercato, il benzinaio, la farmacia chiudessero sistematicamente prima dell'orario di chiusura da loro stessi fissato.

    Questi tipi di esercizi a differenza di altri, elargiscono servizi importantissimi per il pubblico... non possono essere paragionati ad esempio ad una agenzia di assicurazioni...

    Qui è interesse del titolare stesso, NON chiudere l'ufficio prima del previsto, anzi se arriva un cliente fuori da tale orario in genere (vedi post con l'amico sopra) è sempre interesse dello stesso non cacciarlo via, per ovvi motivi...

    Saluti

  16. #56
    L'avatar di ale70
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Eppure basterebbe scrivere "chiusura CASSE alle 20"... chi c'è c'è....

  17. #57

    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da ale70 Visualizza messaggio
    Eppure basterebbe scrivere "chiusura CASSE alle 20"... chi c'è c'è....
    sai che casino, qui avevano provato a fare una cosa del genere in un supermercato e sistematicamente ci stavano litigi.. tanto che dopo meno di un mese sono tornati sui propri passi e non fanno entrare nuovamente nessuno 20 minuti prima della chiusura

  18. #58
    L'avatar di zephyr83
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da zazzaweb Visualizza messaggio
    Anni fa uno venne a studio e voleva per forza che gli facessimo un lavoro al prezzo di una convenzione tra l'ordine degli ingegneri e il catasto.
    Io gli dissi che non aderivamo alla convenzione. Non ne volle sapere, voleva per forza che gli facessimo quel lavoro al prezzo che diceva lui. Alla fine io gli dissi che potevo fare il lavoro ma a un prezzo circa 4 volte quello della convenzione. Convenzione che ovviamente io potevo accettare o no. Uscí e andò da Carabinieri. Non so come li convinse a venire a studio. Ovviamente come vennero i Carabinieri andarono via. Solo che il tipo la prese male. In definitiva se uno ha una sua attivitá vende al prezzo che vuole e chiude quando vuole.
    Non è così. Ho provato a fare qualche ricerca e ho scoperto ad esempio che un bar non può più somministrare niente dopo l'orario di chiusura. Possono rimanere i clienti anche dopo orario ma non si può più fornire il servizio. Penso sia norme per evitare il nero o sfruttamento dei dipendenti. Qualcuno parlava anche di norme riguardo la concorrenza
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  19. #59
    L'avatar di zephyr83
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Citazione Messaggio inviato da kraun Visualizza messaggio
    sai che casino, qui avevano provato a fare una cosa del genere in un supermercato e sistematicamente ci stavano litigi.. tanto che dopo meno di un mese sono tornati sui propri passi e non fanno entrare nuovamente nessuno 20 minuti prima della chiusura
    Esatto. Non si possono faree confronti con banca e uffici dove al massimo ti arrivano 3-4 persone in chiusura. Nei grossi centri parliamo di decine e decine e poi mandarle via finché non finiscono la spesa è impossibile. Che senso ha fare entrare in un mercato 40 persone a 5 minuti dalla fine visto che si sa già che non potranno terminare la spesa in tempo? Le si lascia fuori direttamente. Però sono curioso anche io di sapere se c'è qualche norma specifica a riguardo.
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  20. #60
    L'avatar di acab
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    Predefinito Re: Ho ragione io o il cittadino?

    Le norme ci sono, e basterebbe cercarle.

    Il problema è che, come sempre, ognuno parte dal presupposto che la propria idea sia quella più giusta e logica e quindi vada adottata come "legge".

    C'è chi è convinto che un cartello abbia maggior autorevolezza di un guardiano fisico (cosa totalmente inesatta, anzi, a fronte di personale autorizzato prevale la parola dell'uomo su quella del cartello), chi non distingue orario di chiusura da orario di erogazione del servizio da orario di accesso.

    Esempio semplicistico:

    Il ristorante chiude alle 23:00 vuol dire che alle 23:00 la saracinesca debba essere abbassata ed i clienti fatti uscire.
    Il ristorante eroga servizio sino alle 22:00 vuol dire che la cucina per le ordinazioni è aperta sino alle 22:00, ma la clientela può intrattenersi oltre (cioè fino al'orario di chiusura le 23:00).
    Il ristorante blocca gli accessi alle 21:30, perché è il tempo limite considerato per la preparazione dei piatti che deve terminare entro l'orario di erogazione del servizio.

    Come vedete sono tutti servizi consequenziali della stessa attività.

    Quasi nessuno ha idea dei vari regolamenti sui vari posti di lavoro, ma ognuno dice la propria.

    La regola numero uno è che non esiste una regola unica per tutti i posti di lavoro, quindi non si tratta di UNA LEGGE, ma vi sono diverse norme legislative in ambito locale.
    Un ristorante in un centro storico di una città d'arte avrà orari differenti rispetto ad un ristorante in una località balneare estiva.

    Ci sono mille differenziazioni, ad esempio potrei citare la differenza tra l'attività indipendente o quella all'interno di un centro commerciale. Ci sono attività che hanno un parcheggio aperto e pubblico, altre hanno un parcheggio delimitato da sbarre o cancelli ed anche quello va determinato nella gestione per questioni legali/assicurative.

    L'argomemto è piuttosto ampio, e non ha senso dire "secondo me devono farmi entrare a quest'ora per tale motivo", perché magari vale in un'attività, ma non in un'altra.

    Siate sereni e mettetevi l'anima in pace

    Se vi fidate la realtà è questa, senza polemica alcuna.
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    I nuovi virtuali sfruttano il concetto base dei ristoranti "All You Can Eat".

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