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Discussione

Comunicato congiunto TIM Vodafone 21 febbraio 2019

  1. #1

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    Predefinito Comunicato congiunto TIM Vodafone 21 febbraio 2019

    Come da titolo, le due società intendono avviare una partnership per la nuova rete 5G ma anche una "fusione" per la rete 4G per una ottimizzazione di costi e benefici reciproci.

    Da un lato, si otterrebbero vantaggi per entrambe per le qualità di rete.
    Dall'altro, sarebbero danneggiati immediatanente gli altri due operatori, che si troverebbero immediatamente di fronte ""due"" concorrenti, TIM e Vodafone, già forti, con un indubbio vantaggio iniziale dovuto a tale sinergia.

    In questo ipotetico scenario Wind3 e Iliad sarebbero enormemente penalizzati.

    P.S. Vengono alla luce antichi patti di non belligeranza tra TIM e Vodafone

  2. #2

  3. #3
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    Non c'entrano i patti di "non belligeranza".
    Molto semplicemente, hanno capito, che la gente i servizi li vuole, ma a patto che i costi non salgano, per cui bisogna spendere meno.
    Hanno capito che per vincere la competizione con la futura rete Wind3, ci vuole la rete TimVodafone.
    Sarei pronto a scommettere che non impiegheranno 4 anni a realizzare il progetto.

  4. #4

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    Non so se per i virtuali che operano su queste 2 reti sia una bella notizia.

  5. #5

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    Le implicazioni di un accordo simile-se si concretizzerà-sono enormi e su differenti livelli:finanziario,tecnico,industriale e concorrenziale.
    Chi parla di cartello parla di aria fritta.
    La notizia dell’anno,senza dubbio.
    Una risposta alla rapina legalizzata da parte dello stato verso gli operatori nazionali all’asta per le frequenze 5G.
    Forse non ci si rende conto che gran parte dei siti dei vari operatori-già oggi-sono condivisi.
    Tempo fa l’amministratore delegato di Vodafone Italia dichiarava che più del 90% dei siti sono condivisi.
    Una sola rete gestita da terzi per tutti gli operatori.
    Questo è il presente ma ancora di più lo sarà il futuro.
    La differenza si giocherà sui vari servizi(qualità,diversificazione,prezzi)che i vari operatori sapranno con il 5G proporre.

  6. #6

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    La loro collaborazione sicuramente porterà ad un contenimento dei costi ed è una bella mossa per le società. Resta però un grave problema di sana concorrenza.

    La fusione di wind3 è stata approvata dall'Europa. Questa collaborazione passa sotto banco senza problemi?

  7. #7

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    Io vedo come conseguenza immediata la "morte" di Wind3 e Iliad.
    Non avranno la forza economica e il tempo di realizzare una rete 5G che faccia concorrenza al gestore TIMVodafone

  8. #8

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    Citazione Messaggio inviato da Gtel
    Io vedo come conseguenza immediata la "morte" di Wind3 e Iliad.
    Non avranno la forza economica e il tempo di realizzare una rete 5G che faccia concorrenza al gestore TIMVodafone

    Non dire ‘gestore timvodafone’ perché qualcuno potrebbe pensare che i due si sono fusi in un unico gestore

  9. #9

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    Citazione Messaggio inviato da Gtel
    Io vedo come conseguenza immediata la "morte" di Wind3 e Iliad.
    Non avranno la forza economica e il tempo di realizzare una rete 5G che faccia concorrenza al gestore TIMVodafone
    Secondo me se wind3 e iliad trovano un accordo potranno trovarsi in una posizione non troppo scomoda. In fin dei conti iliad sta costruendo ora la sua rete e potrebbe farlo in vista di una maggiore "condivisione" con la rete wind3. Creare risorse condivise tra due reti già realizzate non è proprio banale (vedi exWind e exH3g).

    Tim ha il vantaggio della sua rete in fibra. Potrebbe essere questa la chiave di volta.

  10. #10

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    Questo accordo era implicitamente già scritto negli importi enormi che hanno accettato di sborsare per ottenere le frequenze.
    Tuttavia non comprendo una cosa. TIM e Voda non hanno degli specifici obblighi di copertura derivanti dalla concessione delle frequenze per il 5G?
    Perché se fanno ran sharing soltanto nei paesini è un vantaggio per tutti, ma se creano una rete 5G condivisa in tutto e per tutto come come la mettiamo con gli obblighi?
    Iliad 7,99+Ho. 4,99
    In famiglia Iliad 5,99 e Kena Voce

  11. #11
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    Citazione Messaggio inviato da Paolonew2
    La loro collaborazione sicuramente porterà ad un contenimento dei costi ed è una bella mossa per le società. Resta però un grave problema di sana concorrenza.

    La fusione di wind3 è stata approvata dall'Europa. Questa collaborazione passa sotto banco senza problemi?
    Non si fondono in un'unica azienda.

  12. #12
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    Citazione Messaggio inviato da Ncell
    Non c'entrano i patti di "non belligeranza".
    Molto semplicemente, hanno capito, che la gente i servizi li vuole, ma a patto che i costi non salgano, per cui bisogna spendere meno.
    Hanno capito che per vincere la competizione con la futura rete Wind3, ci vuole la rete TimVodafone.
    Sarei pronto a scommettere che non impiegheranno 4 anni a realizzare il progetto.
    Giusto e visto questo accordo, anche noi abbiamo capito che se le società di telecomunicazione si impegnano, sono in grado di ridurre notevolmente i costi di gestione/sviluppo per poter offrire gli stesi servizi ad un prezzo minore, evitando grosse perdite.

    Ergo, voglio tutti i servizi possibili e tantissimi gb, ma se devo spendere 20-30€ al mese, ritorno alle vecchie tariffe con una manciata di minuti e un paio di gb, com'era sino ad un annetto fa.

    Comunque, gli sviluppi, anche se non ho ben capito al lato pratico cosa succederà.

  13. #13
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    Citazione Messaggio inviato da glugluck
    Questo accordo era implicitamente già scritto negli importi enormi che hanno accettato di sborsare per ottenere le frequenze.
    Che fosse implicitamente già scritto, è facile dirlo oggi che lo hanno esplicitato.

    Citazione Messaggio inviato da glugluck
    Perché se fanno ran sharing soltanto nei paesini è un vantaggio per tutti, ma se creano una rete 5G condivisa in tutto e per tutto come come la mettiamo con gli obblighi?
    L'obbligo di copertura vale per i paesini come per le città.
    Una gara non può sindacare su come la copertura viene attuata visto che non va a sindacare sulla qualità della stessa..
    La copertura di 3 dopo 15 anni, si basa a tutt'oggi sul roaming per essere completa a livello nazionale.
    Wind ha da tempo una copertura pari a TIM e Vodafone come estensione territoriale ma non come capacità di banda ne come canali voce, con le conseguenze che sappiamo, enfatizzate per Iliad che è in ran sharing.

  14. #14
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    Citazione Messaggio inviato da Docmi
    Giusto e visto questo accordo, anche noi abbiamo capito che se le società di telecomunicazione si impegnano, sono in grado di ridurre notevolmente i costi di gestione/sviluppo per poter offrire gli stesi servizi ad un prezzo minore, evitando grosse perdite.

    Ergo, voglio tutti i servizi possibili e tantissimi gb, ma se devo spendere 20-30€ al mese, ritorno alle vecchie tariffe con una manciata di minuti e un paio di gb, com'era sino ad un annetto fa.

    Comunque, gli sviluppi, anche se non ho ben capito al lato pratico cosa succederà.
    Dovrebbe succedere quello che sta accadendo per Wind/3/Iliad, solo che mentre in questo caso qualcuno diceva che unendo 2 cattive reti non è detto si ottenga una buona rete, nel caso di TIM e Vodafone, fondendo 2 buone reti, dovrebbe uscirne una rete ottima.

  15. #15

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    Citazione Messaggio inviato da Ncell
    Dovrebbe succedere quello che sta accadendo per Wind/3/Iliad, solo che mentre in questo caso qualcuno diceva che unendo 2 cattive reti non è detto si ottenga una buona rete, nel caso di TIM e Vodafone, fondendo 2 buone reti, dovrebbe uscirne una rete ottima.
    È un po' confuso. Ti riferisci a quello che è successo a Wind e H3g, ovvero fusione reti oppure a quello che attualmente c'è tra wind3 e iliad, ovvero uso delle risorse altrui?

    Altra possibilità è condivisione risorse: stile wind3 e iliad ma condividendo le frequenze.

  16. #16
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    Non è che con questi bundle così corposi e un utilizzo molto più massiccio da parte degli utenti, le ottime reti di vodafone e tim ne stiano comunque risentendo e per mantenere una certa qualità, sono necessari degli investimenti importanti che i due operatori al momento non possono permettersi?

    Non sono fan di nessuno, anche se un po come tutti sono amareggiato per il comportamento scorretto di tutti gli operatori, e se dovesse portare dei benefici reali agli utenti che ben venga.

    A patto che si mantengano le basi per una concorrenza leale, perché se a seguito di questa fusione di rete, iliad e windtre dovessero esser penalizzate pesantemente, tanto da non essere in grado di offrire un buon servizio, sarebbe un problema anche per noi consumatori.

  17. #17

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    Citazione Messaggio inviato da Docmi
    A patto che si mantengano le basi per una concorrenza leale, perché se a seguito di questa fusione di rete, iliad e windtre dovessero esser penalizzate pesantemente, tanto da non essere in grado di offrire un buon servizio, sarebbe un problema anche per noi consumatori.
    A questo punto anche wind3 e iliad devono trovare un accordo di collaborazione che abbia la stessa finalità: ridurre i tempi e i costi di realizzazione della rete mantenendo una buona qualità.

    Altrimenti rischiano davvero di restare schiacciate.

  18. #18

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    Citazione Messaggio inviato da Paolonew2
    A questo punto anche wind3 e iliad devono trovare un accordo di collaborazione che abbia la stessa finalità: ridurre i tempi e i costi di realizzazione della rete mantenendo una buona qualità.

    Altrimenti rischiano davvero di restare schiacciate.
    non so, se wind3 e iliad avessero voluto fare un accordo dovevano farlo prima.
    Attualmente vodafone e tim hanno già un accordo di condivisione delle infrastrutture passive (pali e antenne) in circa metà dei loro siti, ma le apparecchiature di trasmissione restano indipendenti.. ora vogliono condividere anche quelle attive, cioè gli apparati di trasmissione.
    Le torri trasmetteranno (in ransharing?) i segnali dei due gestori, ognuno ovviamente potrà trasmettere solo sulle bande di cui ha licenza ma sono praticamente uguali fra tim e vodafone.

    E fra wind3 e iliad? Iliad usa già le apparecchiature di trasmissione attive di wind3, in ransharing.. se ci fosse stato un accordo sarebbe stato inutile sviluppare la nuova rete iliad, ma si sarebbe potuta continuare ad usare definitivamente la rete wind3 in ransharing, (ovviamente solo per le bande per cui iliad ha licenza, niente 2g).

    Potrebbero fare un accordo sul 5g, ma hanno licenze per bande diverse, quindi magari potrebbero condividere le antenne, ma non so se sarebbe possibile usare le stesse apparecchiature attive per trasmettere su bande diverse.

  19. #19

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    Per completare il quadro complessivo di quello che sarà lo sviluppo delle infrastrutture italiane nel prossimo decennio(come minimo),adesso manca la fusione (a questo punto passaggio quasi obbligato)delle reti in fibra tra Tim ed open fiber.
    Poiché senza fibra non può esistere sviluppo del 5G degno di questo nome,TUTTI gli operatori mobili a questo punto sono costretti a fare accordi con Tim ed open fiber.
    Francamente non capisco perché tanti di voi abbiano timore dello sviluppo della rete windtre ed Iliad.
    Iliad ha già un accordo con Inwit,così come windtre con open fiber ed altri ne arriveranno con le società delle torri.
    Perché lo sviluppo delle reti 5G passerà quasi esclusivamente attraverso di loro e non più attraverso il singolo operatore.
    Dunque:da una parte società che gestiscono le reti,dall’altra i singoli operatori che forniscono servizi.
    Questo sarà il futuro da qui a 2-5 anni.

  20. #20

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    Citazione Messaggio inviato da thulsar
    non so, se wind3 e iliad avessero voluto fare un accordo dovevano farlo prima.
    Attualmente vodafone e tim hanno già un accordo di condivisione delle infrastrutture passive (pali e antenne) in circa metà dei loro siti, ma le apparecchiature di trasmissione restano indipendenti.. ora vogliono condividere anche quelle attive, cioè gli apparati di trasmissione.
    Le torri trasmetteranno (in ransharing?) i segnali dei due gestori, ognuno ovviamente potrà trasmettere solo sulle bande di cui ha licenza ma sono praticamente uguali fra tim e vodafone.

    E fra wind3 e iliad? Iliad usa già le apparecchiature di trasmissione attive di wind3, in ransharing.. se ci fosse stato un accordo sarebbe stato inutile sviluppare la nuova rete iliad, ma si sarebbe potuta continuare ad usare definitivamente la rete wind3 in ransharing, (ovviamente solo per le bande per cui iliad ha licenza, niente 2g).

    Potrebbero fare un accordo sul 5g, ma hanno licenze per bande diverse, quindi magari potrebbero condividere le antenne, ma non so se sarebbe possibile usare le stesse apparecchiature attive per trasmettere su bande diverse.
    Si è vero, Tim e voda hanno le stesse frequenze e possono dividersi facilmente. Wind3 e iliad purtroppo no. Hanno in comune solo 20MHz del 5g. Non so che tipo di accordo potrebbero trovare, però a mio avviso lo devono cercare.

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