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Discussione
Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
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07-03-2019, 14:38 #4101
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Ultima modifica di First : 07-03-2019 alle ore 14:43
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07-03-2019, 14:41 #4102
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Sta parlando adesso:
https://www.ecb.europa.eu/press/tvse...t_pc_m.en.html
Speriamo finisca per le 15,00 perché c'è la conferenza stampa di Fabrizio Corona
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07-03-2019, 16:04 #4103
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07-03-2019, 16:22 #4104
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
bhe si certo solo a noi, mica perché il pil dell'euro zona è in calo e arrancano pure germania e francia. Solo per salvare noi italiani, non scherziamo

Comunque Draqghi è l'unica per cui sopravvive anche questa Unione Europea. Senza il suo contributo in tutti questi anni mi sa che le cose sarebbero andate molto peggio per questa europa "unita""La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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07-03-2019, 16:23 #4105
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07-03-2019, 18:13 #4106
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08-03-2019, 10:20 #4107
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Buone notizie dalla produzione industriale.
Mensile +1,7% su -0,8% di Gennaio
Annuale -0,8% su -5,5% di Gennaio
La parte produttiva del paese nonostante le difficoltà resiste, il problema è la zavorra che deve sopportare senza alcun aiuto da parte della politica.
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08-03-2019, 12:03 #4108
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
La produzione per i beni di consumo aumenta perchè aumenta la disponibilitá alla spesa dei futuri percettori del reddito di cittadinanza. In pratica chi spera di prendere il reddito ha fatto qualche spesa in più del solito. I beni durevoli peggiorano perchè per quelli il RdC incide poco o nulla. Nessuno compra casa perchè ha davanti a se 18 mesi di RdC e neanche la macchina.
Sono andati bene alimentari (meno male di altro) e vestiario e i servizi energetici. Tutta roba di prima necessitá.Ultima modifica di zazzaweb : 08-03-2019 alle ore 12:19
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08-03-2019, 22:36 #4109
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Ma no, sarà merito della marijuana legale che fa aumentare la fame chimica

https://it.businessinsider.com/marij...otti/?ref=fbprL’indotto della marijuana legale: sale la ‘fame chimica’ e i consumi di junk food (patatine, biscotti, gelati)"La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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08-03-2019, 23:22 #4110
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
La Maria ha sempre tirato, mi ricordo che ai miei tempi.....tutti stavano con Maria mentre io stavo con Silvia.
Vabbè lo so che sono l'unico del forum che non ha mai fumato canne e non si è mai drogato.
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09-03-2019, 09:25 #4111
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Come no, senza sapere di prendere i soldi fai la spesa grossa.
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09-03-2019, 21:28 #4112
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
https://www.repubblica.it/economia/2...4515/?ref=fbprROMA - I salari hanno perso mille euro di potere d’acquisto negli ultimi sette anni. L’allarme viene da un rapporto della Fondazione Di Vittorio, think tank della Cgil, che mette a confronto le retribuzioni medie dei lavoratori dipendenti italiani con quelle del passato e le paragona a quelle degli altri grandi Paesi europei.
Il risultato è sconfortante: in Italia gli stipendi si sono ristretti mentre all’estero, in particolare in Germania e Francia, sono saliti. Il rapporto della Fondazione Di Vittorio elenca i dati delle retribuzioni lorde (vanno tolte tasse e contributi), utilizzando le più recenti rilevazioni Ocse, dal 2001 al 2017. Risultato: in Italia nell’intero periodo c’è stata una sostanziale “stazionarietà” dei salari, mentre dal 2010 al 2017 si è verificata una perdita di 1.059 euro, circa il 3,5 per cento.
L’analisi è circostanziata e basata sui salari reali, cioè aumentando “virtualmente” le retribuzioni di allora come se i prezzi del 2010 fossero stati gli stessi di oggi, il confronto è cioè fatto a “prezzi costanti”: ebbene se nel 2010 la retribuzione media in Italia era di 30.272 euro nel 2017 è scesa a quota 29.214. Possiamo comprare 1.000 euro di beni e servizi in meno.
Diversamente è andata in Germania e in Francia. Il lavoratore dipendente tedesco nel 2010 godeva già in media di una retribuzione lorda più alta di quello italiano, collocandosi a quota 35.621 e nel 2017 è salito di ben 3.825 euro quota 39.446 euro. Anche il lavoratore francese nel 2010 guadagnava di più del nostro – era a quota 35.724 – e nel 2017 porta a casa il 5,3 per cento in più collocandosi a 37.622 euro.
Economie diverse, impatti diversi della crisi, politiche salariali diverse, ma sostanzialmente il gap c’è. Quali le ragioni? In parte i contratti di lavoro, in parte la presenza dei cosiddetti contratti “pirata” che tengono i salari sotto al minino, ma l’analisi della Fondazione Di Vittorio, realizzata da Lorenzo Birindelli, punta l’indice soprattutto sul part time e i lavori discontinui, che la metodologia Ocse include nella rilevazione sommandoli e riconducendoli “virtualmente” a prestazioni full time: ebbene le nostre retribuzioni per i lavoratori a tempo parziale sono più basse della media dell’Eurozona, da noi valgono il 70,1 cento del full time in Europa l’83,6 per cento.
Si aggiunge un’altra ragione che rimanda alla carenza di capitale umano nel nostro Paese: cala la quota di dirigenti e di professioni tecniche. In sostanza in Italia si è ridotta la presenza delle alte qualifiche (7 punti percentuali in meno in questo ultimo ventennio) mentre sono aumentate di 2 punti percentuali le basse qualifiche.
Le contromosse? «Il tema dei redditi può e deve essere affrontato in più modi: intervento su qualità e quantità dell’occupazione; una nuova fase di contrattazione a tutti i livelli; una vera e propria riforma fiscale in senso progressivo che recuperi risorse verso le retribuzioni», commenta Fulvio Fammoni, presidente della Fondazione Di Vittorio.
La radiografia complessiva realizzata dal rapporto della Fondazione non conforta: su 15 milioni di lavoratori dipendenti, relativi al solo settore privato, ben 12 milioni hanno una retribuzione lorda sotto i 30 mila euro, di questi circa 4,3 milioni sono sotto i 10 mila euro annui lordi. Del resto altri recenti dati Eurostat confermano la caduta della quota dei salari sul Pil: nel 2019 siamo al 59,9 per cento, uno dei rapporti più bassi in Europa, in discesa dal 2012. Per ora il neo segretario della Cgil Landini, fin dalle sue prime uscite, ha posto il problema: «La stagione dei rinnovi contrattuali del 2109 deve affrontare, prima di tutto, la questione salariale. In Italia si continuano a pagare salari troppo bassi ai lavoratori».
Chissà di chi è stata la colpa in questi ultimi 7 anni....."La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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09-03-2019, 22:39 #4113
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Di Craxi
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10-03-2019, 00:16 #4114
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10-03-2019, 04:22 #4115
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Il bello che qualcuno Monti lo ringrazia ancora convinto ci abbia salvati! Hanno attuato politiche suicide che anziché aiutarci ad uscire dalla crisi hanno solo peggiorato la situazione e reso più difficile risollevarsi. La linea è stata ben chiara, svalutare il lavoro, non potendo svalutare la moneta e non sapendo come abbassare il costo del lavoro. Il risultato è sotto gli occhi di tutti ma qualcuno fa finta di non vedere. E c'è chi ha criticato anche una norma sensata e civile come quella del decreto dignità che ha messo almeno un piccolo freno alla precarizzazione selvaggia. Bho alcuni sono proprio scollegati dalla realtà e si fanno condizionare in maniera incredibile dai media.
"La carne è debole quando il pesce è forte!"
"Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"
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10-03-2019, 07:43 #4116
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Monti e Renzi li hanno messi li perchè doveavno depredare l'Italia. Non solo ci sono riusciti bene ma sono stati anche abbastanza bravi da far credere che hanno fatto il nostro bene. L'unica cosa che riconosco alla lega è di aver detto no a Monti (e poi a Renzi ovviamente).
Oggi questo governo ha rovesciato il tavolo. Il decreto dignitá è stato un passo striminzito verso il ritorno alla normalitá. Se riuscissero a fare anche il salario minino come esiste nella gran parte dei paesi progrediti d'Europa sarebbe un altro bel passo avanti. Basterebbe solo un nuovo articolo 18 per ridare dignitá e tutela del lavoro.
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10-03-2019, 13:28 #4117
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Questo Governo ha un solo grande difetto: un ampio consenso popolare, i governi precedenti a questo non hanno avuto. Per questo il Governo è mal visto dalla sinistra, che non gode di altrettanta fiducia da parte degli elettori.
A chi grida alla crisi di Governo dico basta: ricordo che mesi fa c'era chi sosteneva che il Governo sarebbe caduto entro novembre, poi entro dicembre, ma a quanto pare è ancora li, stabile come una roccia e sostenuto dal popolo in modo anche maggiore che in quello storico 4 marzo che ha sancito, di fatto, il tracollo della sinistra italiana. Con buona pace di chi sostiene il contrario.L'ambizione al massimo in quello che si è, in quello che si fa ed in quello che si ha è il motore del progresso della persona umana.
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10-03-2019, 13:54 #4118
Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
L'articolo 18 non tornerà e in fondo meglio così, tanto se dovevano licenziarti un modo lo trovavano, almeno non sentiremo più tutte quelle ****ate riguardo questo freno alle assunzioni
ancora mi scompiscio a ripensarci. A sentire imprenditori e alcuni politici era questo il problema a nuove assunzioni a indeterminato e il motivo che teneva lontani investitori stranieri
e qualche mentecatto che ci credeva era pure qui nel forum.
In fondo nel resto d'Europa mi pare che la maggior parte dei paesi non abbiano questa tutela, basta un cospicuo risarcimento in caso di licenziamento senza giusta causa (anche questo alzato da questo governo) anche se a detta dalla consulta non basta.
La cosa assurda più che altro è che a Berlusconi hanno rotto il caxxo per anni per impedirgli di farlo e alla fine è arrivato il pd a togliere l'articolo 18 e tutti contenti. Ridicoli davvero! A suo tempo se l'avesse fatto un governo di cdx sarebbe cascato il mondo.......lo fanno loro e niente.....
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10-03-2019, 14:45 #4119
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10-03-2019, 20:15 #4120
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Re: Ministro dell'economia G.Tria, moltiplicatore di pani e pesci
Perché il governo del popolo non abolisce il job act invece che stare a pensare ai centri commerciali la domenica?



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