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Referendum costituzionale, ripartiamo o restiamo attaccati al passato?

  1. #501
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    Citazione Messaggio inviato da eeye
    Oggi il senato è un inutile doppione: le motivazioni per cui le cose sono state concepite in questo modo 70 anni fa semplicemente oggi non sono più attuali. Di questo, tuttavia, ne abbiano e ne ho parlato abbondantemente pagine addietro.
    Ok, non so cosa abbiate detto, ma l'"inutile doppione", oggi:

    -è eletto in modo diverso, quindi può avere una maggioranza diversa. Quindi non è poi tanto uguale, come doppione.
    -costringe un minimo di attenzione in più sui provvedimenti votati: tutte le volte che ci sono gli emendamenti inseriti nottetempo, che non si sa nemmeno chi li abbia messi, ad esempio, sono oggi corretti prima di diventare legge per via del bicameralismo.

    Considerando le oscenità che votano, gliene metterei pure 3 di camere.

    Veramente qualcuno crede che il paese funzioni male non perchè ci sono cattive leggi, ma perchè non hanno avuto tempo? Suvvia...

    Poi sta cosa che i politici si votano direttamente tra di loro è semplicemente insopportabile.

    Gli aspetti positivi della riforma, secondo me, riguardano più che altro la maggiore chiarezza (almeno così dicono) di competenze tra stato e regioni.

    Ma, semplicemente, se si va in giro a dire che il bicameralismo c'è solo qui, o che le scuole cadono per colpa della ue, non ci si può aspettare di risultare credibili.

  2. #502
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    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    non l'hai giocato bene il rilancio,
    intanto perchè 50 anni di prima repubblica in italia, ed è la storia politica della seconda metà del 900, dicono senza ombra di dubbio che il sistema proporzionale(che ritroveremo dopo la vittoria del NO) e le sue alleanze di governo, hanno favorito quella lottizzazione e corruzione talmente radicate, che al giorno d'oggi sembrano impossibili da arginare
    E' vero. Ma è andata meglio dopo che è stato abolito il proporzionale?
    Comunque la legge elettorale è una cosa, la riforma costituzionale un'altra.

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    pensare che in quel sistema altamente lottizzato favorito dal proporzionale, si potrà trovare qualcuno nel futuro che vorrà riformare qualcosa per tagliarsi tutti i privilegi goduti fino a quel momento, è così sconcertante che non si può nemmeno definirla utopia
    Tu ritieni significativo il taglio di privilegi dovuto a questa riforma?
    Positivo ed apprezzabile, ma non lo sopravvaluterei.
    E' un privilegio anche dare ai consiglieri regionali il potere di eleggere il nuovo senato, in realtà.

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    poi vorrei farti presente che per dar man forte al NO, hai portato l'esempio di 2 stati federali con sistemi elettorale del tutto diverso dal nostro, uno addirittura come gli usa col sistema maggioritario, in cui un presidente può essere eletto con meno del 50% dei voti, come successo ad esempio a kennedy o clinton, o addirittura con meno voti rispetto all'avversario, come successe a bush junior contro al gore
    Ma io non voglio "dar man forte al no", in realtà.
    Sto criticando alcune considerazioni fatte, quelle che mi sembrano le più assurde.
    Sì, gli Usa sono diversi (più che per il sistema elettorale, per la maggiore indipendenza dell'esecutivo, dovuta all'elezione diretta), la Germania anche. Tutti sono diversi. Credo non ce ne siano 2 uguali identici. Quindi tocca per forza fare confronti con sistemi più o meno diversi.
    Ma non è vero che il bicameralismo ci sia solo qui.

    In realtà penso che non si possa nemmeno ipotizzare, ragionevolmente, quali saranno gli effetti sul destino dell'Italia, con questa riforma.

  3. #503
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    Citazione Messaggio inviato da cescor
    Il Senato è già una casa di inquisiti. Quello che fa la riforma è trasformarlo da doppione a Camera di rappresentanza degli enti locali che partecipa solo alla formulazione delle leggi che riguardano gli enti locali. Il numero di politici con l'immunità sarà inferiore, il numero di stipendi pagati sarà inferiore, la funzione del nuovo Senato sarà circoscritta e non un doppione di quella della Camera. E' meglio così che abolirlo, perchè si da voce agli enti locali.
    Uhm, a questo non avevo pensato.
    Quindi gli enti locali, che eleggono il senato, acquistano diritto di veto sulle riforme che volessero modificare il funzionamento degli enti locali stessi?

    Ok mi avete convinto. Voterò no.

    Pensate che io sono un fan del patto di stabilità interno, ad esempio, perchè bloccare la spesa e l'indebitamento degli enti locali è cosa buona e giusta. Gli enti locali sono centri di clientelismo forse peggio ancora degli enti centrali.
    Pensare di poterli raddrizzare col loro consenso è piuttosto difficile.

  4. #504
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    Citazione Messaggio inviato da cescor
    Il Senato è già una casa di inquisiti. Quello che fa la riforma è trasformarlo da doppione a Camera di rappresentanza degli enti locali che partecipa solo alla formulazione delle leggi che riguardano gli enti locali. Il numero di politici con l'immunità sarà inferiore, il numero di stipendi pagati sarà inferiore, la funzione del nuovo Senato sarà circoscritta e non un doppione di quella della Camera. E' meglio così che abolirlo, perchè si da voce agli enti locali. I consiglieri regionali che faranno parte del Senato devono essere eletti in conformità delle scelte espresse degli elettori, la legge elettorale in cantiere per il Senato prevede che nelle elezioni regionali gli elettori mettano una crocetta sul consigliere regionale che vogliono diventi senatore. Certo, la riforma è migliorabile, potrebbe prevedere espressamente l'elezione diretta dei senatori invece che l'elezione da parte dei consigli regionali in conformità delle scelte degli elettori (così ci sarebbe meno spazio per le interpretazioni), ma ogni cosa è migliorabile.
    bastava dare più poteri a un assemblea allargata delle regioni e via. Invece si mantiene un Senato che potrà proporre leggi su tante materie anche se non potrà imporle.

    Io non boccio completamente la riforma e se il buffone parolaio non avesse trasformato il referendum su una sfida tra chi è con lui e chi non lo è, forse l'avrei pure votata. Ora votino gli altri.
    Europa unita, l'unica speranza di sopravvivenza.

  5. #505

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    Citazione Messaggio inviato da zephyr83
    E per le leggi riguardanti l'unione europea? Inoltre sindaci e consiglieri come faranno a fare il lavoro per cui sono stati eletti quanto saranno in senato?
    I regolamenti europei possono avere notevole impatto sugli enti locali (es. quote latte in Regioni dove ha un ruolo importante l'industria lattiero-casearia) e dal momento che gli enti locali non sono rappresentati nel Parlamento Europeo, vengono rappresentati nel Parlamento Italiano in sede di ratifica dei regolamenti. I consiglieri regionali e i sindaci eletti riusciranno a svolgere anche il lavoro di senatore grazie al fatto che il Senato si occupa solo di una parte delle leggi in discussione in Parlamento. Non dovranno vivere permanentemente a Roma, ma riunirsi periodicamente, come per il Bundesrat tedesco (anch'esso rappresentante degli enti locali e anch'esso partecipante alla legislazione riguardante l'ue), che si riunisce in media ogni 3 settmane.

  6. #506

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    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    E' vero. Ma è andata meglio dopo che è stato abolito il proporzionale?
    Abbiamo avuto governi più stabili.
    La durata media di un governo si è alzata.

    Se ritieni che la stabilità di governo sia un valore (c'è chi pensa il contrario), allora sì, è andata meglio.
    Davidrim: iPhone 3GS 32GB - 4S 64 GB - 6S 64 GB - 13 PRO 128 GB + Mi9 SE

  7. #507

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    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    E' vero. Ma è andata meglio dopo che è stato abolito il proporzionale?
    Comunque la legge elettorale è una cosa, la riforma costituzionale un'altra.
    dipende se vuoi giocare con le parole o discutere seriamente..., senza il proporzionale puro, perchè ne è rimasta una quota col mattarellum ed è ritornato misto ad un premio di maggioranza col por.cel.lum
    la situazione per gli elettori è migliorata, visto che di norma chi dovesse governare veniva scelto dal voto degli elettori, piuttosto che tra accordi dopo il voto in base ai numeri,
    poi che gli elettori per te e per me possano aver scelto male non cambia la questione,
    il proporzionale puro toglie la scelta diretta agli elettori di chi deve formare un governo,
    l'italicum da questa scelta all'elettore
    in ogni caso l'italicum senza questa riforma viene reso del tutto inutile, per motivi che ho già scritto in precedenza e pure di recente, per cui anche se riforma e legge elettorale possano sembrare cose diverse, nella realtà o passa la riforma o l'italicum sarebbe inapplicabile o anche con dei cambiamenti non darà più alcuna utilità all'elettore

    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Tu ritieni significativo il taglio di privilegi dovuto a questa riforma?
    Positivo ed apprezzabile, ma non lo sopravvaluterei.
    E' un privilegio anche dare ai consiglieri regionali il potere di eleggere il nuovo senato, in realtà.
    nella realtà per me un politico per svolgere il proprio lavoro deve avere privilegi, dovrebbero essere gli elettori a cacciare i cattivi politici, non togliere privilegi a priori


    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Ma io non voglio "dar man forte al no", in realtà.
    Sto criticando alcune considerazioni fatte, quelle che mi sembrano le più assurde.
    Sì, gli Usa sono diversi (più che per il sistema elettorale, per la maggiore indipendenza dell'esecutivo, dovuta all'elezione diretta), la Germania anche. Tutti sono diversi. Credo non ce ne siano 2 uguali identici. Quindi tocca per forza fare confronti con sistemi più o meno diversi.
    Ma non è vero che il bicameralismo ci sia solo qui.

    In realtà penso che non si possa nemmeno ipotizzare, ragionevolmente, quali saranno gli effetti sul destino dell'Italia, con questa riforma.
    il bicameralismo perfetto è qualcosa di tipicamente italiano e di pochi altri paesi, in ogni caso è vero che non sappiamo quali effetti potrà avere questa riforma, però abbiamo 50 anni di prima repubblica che illustrano ottimamente cosa ci aspetta col proporzionale puro, o con leggi elettorali in cui chi debba governare non dipenda dal voto diretto degli elettori, ma sia una costruzione volontaria o meno dopo il voto per somma di numeri tra vari partiti
    nessuno li fa, ma si accoppiano lo stesso

  8. #508
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    Citazione Messaggio inviato da Davidrim
    Abbiamo avuto governi più stabili.
    La durata media di un governo si è alzata.

    Se ritieni che la stabilità di governo sia un valore (c'è chi pensa il contrario), allora sì, è andata meglio.
    Si parlava di:

    lottizzazione e corruzione talmente radicate


    E' andata meglio o no? Seriamente.

    Non voglio fare polemica, nè propaganda elettorale. Come ho detto non sono palesemente schierato, non mi straccerò le vesti per il risultato in ogni caso. Penso davvero che sia impossibile stimare ex ante gli effetti a lungo termine della conferma/rifiuto di questa riforma. Ero indeciso, e sono ancora convincibile, sebbene propenda per il no.

    Quindi, seriamente:
    -è andata meglio? Abbiamo avuto meno corruzione? Meno clientelismo?
    -il governo stabile è un "valore"? No, di per sè, no. Il "valore" è avere un ordinamento che produca risultati positivi.
    Governo stabile o non stabile, di per sè, non vedo proprio perchè debba essere un valore.

    Si pensa che un governo stabile ottenga risultati migliori?
    Parliamone.
    Ma gli ultimi 22 anni, dopo l'abolizione del proporzionale, con governi nettamente più stabili, non mi sembra abbiano mostrato grandi risultati.
    O no? Ditemi se non è così.
    Quali sono stati i migliori risultati degli ultimi 22 anni?
    Sono imputabili alla stabilità di governo?

  9. #509
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    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    dipende se vuoi giocare con le parole o discutere seriamente...
    No, parlo seriamente.
    Parlavi di:

    lottizzazione e corruzione talmente radicate, che al giorno d'oggi sembrano impossibili da arginare


    Seriamente, ritieni che dopo la fine del proporzionale puro, dopo il referendum del '93, le cose siano migliorate da questo punto di vista?

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    la situazione per gli elettori è migliorata, visto che di norma chi dovesse governare veniva scelto dal voto degli elettori, piuttosto che tra accordi dopo il voto in base ai numeri,
    poi che gli elettori per te e per me possano aver scelto male non cambia la questione,
    il proporzionale puro toglie la scelta diretta agli elettori di chi deve formare un governo,
    l'italicum da questa scelta all'elettore
    Ma vedi, l'interesse degli elettori è avere un governo che governi "bene", qualsiasi cosa possa voler dire.
    Non si tratta di tifo per una squadra di calcio, in cui se vinci festeggi e se perdi ti intristisci.

    Dopo il giorno in cui festeggi/ti intristisci, che succede?
    La situazione di te elettore è "migliore" perchè la tua squadra ha vinto?
    Seriamente, è tutto da vedere.

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    in ogni caso l'italicum senza questa riforma viene reso del tutto inutile, per motivi che ho già scritto in precedenza e pure di recente, per cui anche se riforma e legge elettorale possano sembrare cose diverse, nella realtà o passa la riforma o l'italicum sarebbe inapplicabile o anche con dei cambiamenti non darà più alcuna utilità all'elettore
    Sì, la relazione nella politica attuale c'è, non lo nego.

    Ma, in generale, potremmo avere questa riforma costituzionale ed una legge elettorale diversa dall'italicum e dal proporzionale.
    Così come potremmo avere una legge elettorale maggioritaria anche senza questa riforma costituzionale.

    Anche perchè la riforma costituzionale resta, perchè ha un iter di modifica lungo e complicato, mentre la legge elettorale è una legge ordinaria, e la può cambiare chiunque in tempi brevi.

    Ecco, forse non sarebbe male "disegnare" un sistema che includa la legge elettorale, almeno a grandi linee, ed includerla a livello costituzionale.

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    nella realtà per me un politico per svolgere il proprio lavoro deve avere privilegi, dovrebbero essere gli elettori a cacciare i cattivi politici, non togliere privilegi a priori
    Per me invece vanno tolti privilegi e potere a priori.
    Questo è il concetto base del liberalismo, che ha permesso agli stati occidentali di diventare dei posti decenti in cui vivere per la gente comune.

    Quello che è cambiato da un certo punto in poi è proprio il non doversi preoccupare chi fosse il re.
    Ma la sicurezza che, chiunque fosse il re, questi potesse fare meno danni, meno soprusi, perchè dotato di meno potere.

    Non viviamo in un posto vagamente civile tanto perchè scegliamo chi votare.
    Quanto perchè, chiunque votiamo, certe cose non sono modificabili.
    Nessuno può imporre lo ius primae noctis, un processo sommario, o la privazione della libertà a capriccio dell'eletto di turno.

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    il bicameralismo perfetto è qualcosa di tipicamente italiano e di pochi altri paesi
    "Pochi paesi" è accettabile. "Solo in Italia", parlandone come se fosse una cosa talmente stupida dal sembrare quasi uno scherzo, come fanno alcuni (non tu), anche no.

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    però abbiamo 50 anni di prima repubblica che illustrano ottimamente cosa ci aspetta col proporzionale puro,
    Abbiamo anche 20 anni abbondanti di maggioritario.
    Lungi da me difendere i vizi della prima repubblica, o ritenere che prima del '92 vi fosse una sorta di eden poi perduto, come fanno alcuni. Anzi, i difetti erano enormi.

    Ma dopo? I vizi sono diminuiti?

    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    o con leggi elettorali in cui chi debba governare non dipenda dal voto diretto degli elettori, ma sia una costruzione volontaria o meno dopo il voto per somma di numeri tra vari partiti
    Seriamente: se, per ipotesi, il paese fosse spaccato a metà, 50 e 50, la "volontà degli elettori" da rispettare quale sarebbe?
    Quella di dare comunque la maggioranza ad uno dei due contendenti?
    La volontà potrebbe anche essere quella di NON dare a nessuno un mandato chiaro e forte.

    E se il paese fosse spaccato in 3 parti uguali? Ancora la volontà degli elettori da rispettare sarebbe quella di avere UNA parte comunque nettamente vincitrice?
    Io ho qualche dubbio in merito. Senza polemica. E senza risposta certa.

  10. #510

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    Abbiamo avuto un maggioritario per coalizione, in cui i partiti minori delle coalizioni maggiori hanno avuto un peso elevato nelle decisioni.
    Nell'ultimo governo abbiamo persino un partito minore della coalizione perdente ad avere un peso nella coalizione vincitrice.

    Qualcuno vuole davvero proseguire così? Con l'aggravante di avere un sistema proporzionale che garantirà instabilità perenne, a causa della necessità di avere la fiducia da Camere elette con metodi diversi.

    Mettere una crocetta sul NO equivale a tornare al caos da prima repubblica, in cui non si riusciva mai ad individuare chi sia colpevole o lodevole di qualcosa. In altre parole, si deresponsabilizzerà la politica.
    Davidrim: iPhone 3GS 32GB - 4S 64 GB - 6S 64 GB - 13 PRO 128 GB + Mi9 SE

  11. #511

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    Citazione Messaggio inviato da Davidrim
    Abbiamo avuto un maggioritario per coalizione, in cui i partiti minori delle coalizioni maggiori hanno avuto un peso elevato nelle decisioni.
    Nell'ultimo governo abbiamo persino un partito minore della coalizione perdente ad avere un peso nella coalizione vincitrice.

    Qualcuno vuole davvero proseguire così? Con l'aggravante di avere un sistema proporzionale che garantirà instabilità perenne, a causa della necessità di avere la fiducia da Camere elette con metodi diversi.

    Mettere una crocetta sul NO equivale a tornare al caos da prima repubblica, in cui non si riusciva mai ad individuare chi sia colpevole o lodevole di qualcosa. In altre parole, si deresponsabilizzerà la politica.
    mettere un SI consentirà di rendere più responsabile la politica?
    potrebbe permettere forse di impedire colpi di testa e salti nel buio?
    potrebbe impedire di sollevare perenni giudizi di costituzionalità delle leggi ordinarie (impedendo quella speditezza nei processi decisionali che tanto invocate)?
    "quando ti tocchi e ti senti quattro palle, occhio, hai il nemico alle spalle "

  12. #512

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    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    No, parlo seriamente.
    Parlavi di:

    lottizzazione e corruzione talmente radicate, che al giorno d'oggi sembrano impossibili da arginare


    Seriamente, ritieni che dopo la fine del proporzionale puro, dopo il referendum del '93, le cose siano migliorate da questo punto di vista?
    decidi tu, nel 93 ministri, sottosegretari e presidenti del consiglio sono stati condannati per corruzione, concussione, falso ideologico e via dicendo...,
    ora mi sarò perso le notizie, ma da allora non ne ricordo di altri presidenti del consiglio, ministri e sottosegretari condannati per gli stessi motivi e nello stesso numero
    se poi dobbiamo fare caciara mediatica per tornaconti politici, in maniera che tutto sembra sia lo stesso sono altri discorsi

    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Ma vedi, l'interesse degli elettori è avere un governo che governi "bene", qualsiasi cosa possa voler dire.
    Non si tratta di tifo per una squadra di calcio, in cui se vinci festeggi e se perdi ti intristisci.

    Dopo il giorno in cui festeggi/ti intristisci, che succede?
    La situazione di te elettore è "migliore" perchè la tua squadra ha vinto?
    Seriamente, è tutto da vedere.
    il principi della democrazia e che qualcuno debba governare, noi dobbiamo decidere solo se vogliamo le accozzaglie di governo, formati da accordi fatti dopo il voto, o votare noi chi debba fare un governo, se si scegliesse male sarebbe demerito dell'elettore, non di un sistema che di fatto impedisca di scegliere qualcosa



    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Sì, la relazione nella politica attuale c'è, non lo nego.

    Ma, in generale, potremmo avere questa riforma costituzionale ed una legge elettorale diversa dall'italicum e dal proporzionale.
    Così come potremmo avere una legge elettorale maggioritaria anche senza questa riforma costituzionale.

    Anche perchè la riforma costituzionale resta, perchè ha un iter di modifica lungo e complicato, mentre la legge elettorale è una legge ordinaria, e la può cambiare chiunque in tempi brevi.

    Ecco, forse non sarebbe male "disegnare" un sistema che includa la legge elettorale, almeno a grandi linee, ed includerla a livello costituzionale.
    e questo non è vero, perchè il problema attuale è la diversa distribuzione dei seggi tra camera(base nazionale) e senato(base regionale), diversità scritta nella costituzione e superabile solo da una legge costituzionale


    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Per me invece vanno tolti privilegi e potere a priori.
    Questo è il concetto base del liberalismo, che ha permesso agli stati occidentali di diventare dei posti decenti in cui vivere per la gente comune.

    Quello che è cambiato da un certo punto in poi è proprio il non doversi preoccupare chi fosse il re.
    Ma la sicurezza che, chiunque fosse il re, questi potesse fare meno danni, meno soprusi, perchè dotato di meno potere.

    Non viviamo in un posto vagamente civile tanto perchè scegliamo chi votare.
    Quanto perchè, chiunque votiamo, certe cose non sono modificabili.
    Nessuno può imporre lo ius primae noctis, un processo sommario, o la privazione della libertà a capriccio dell'eletto di turno.
    anche questo è abbastanza aleatorio, perchè noi abbiamo votato chi dovesse fare un governo dopo il 93, prima si votava un partito che dopo le elezioni decideva cosa e come vendere il tuo voto al migliore offerente


    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Abbiamo anche 20 anni abbondanti di maggioritario.
    Lungi da me difendere i vizi della prima repubblica, o ritenere che prima del '92 vi fosse una sorta di eden poi perduto, come fanno alcuni. Anzi, i difetti erano enormi.
    Ma dopo? I vizi sono diminuiti?
    si sono diminuiti senza alcun dubbio, solo non conoscere il "prima" può fare pensare il contrario



    Citazione Messaggio inviato da kasparov
    Seriamente: se, per ipotesi, il paese fosse spaccato a metà, 50 e 50, la "volontà degli elettori" da rispettare quale sarebbe?
    Quella di dare comunque la maggioranza ad uno dei due contendenti?
    La volontà potrebbe anche essere quella di NON dare a nessuno un mandato chiaro e forte.

    E se il paese fosse spaccato in 3 parti uguali? Ancora la volontà degli elettori da rispettare sarebbe quella di avere UNA parte comunque nettamente vincitrice?
    Io ho qualche dubbio in merito. Senza polemica. E senza risposta certa.
    la volontà degli elettori nella democrazie è che chi abbia più voti vada a governare, e ripeto noi dobbiamo decidere se è meglio un'accozzaglia di governo fatta dopo il voto, o se poter scegliere chi vada al governo direttamente dal voto
    nessuno li fa, ma si accoppiano lo stesso

  13. #513
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    Citazione Messaggio inviato da Luckyâ?¢
    Jasa ma scherzi? Ma dove lo trovi un governo che il giorno dopo la vittoria del NO ripropone lo stesso quesito ai cittadini? Se oggi diciamo no alla riduzione dei costi della politica, alla diminuzione dei senatori, all'abolizione delle province, chi governo si prenderà la briga di andare contro la volontà dei cittadini riproporrendo lo stesso quesito?
    Se la riforma avesse avuto l'appoggio della maggioranza qualificata del Parlamento non ci sarebbe stato bisogno del referendum.
    Se la riforma non passasse non è assolutamente vero che non è possibile presentarne un'altra.

  14. #514

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    Citazione Messaggio inviato da Josedam
    Se la riforma avesse avuto l'appoggio della maggioranza qualificata del Parlamento non ci sarebbe stato bisogno del referendum.
    Se la riforma non passasse non è assolutamente vero che non è possibile presentarne un'altra.
    è impossibile prima delle prossime elezioni, almeno che pd e pdl non sia d'accordo al 100% e a questo punto non capisco su quale base possano raggiungere qualcosa del genere in modo da soddisfare entrambi in tutta fretta, visto che non ci sono riusciti fin'ora
    nessuno li fa, ma si accoppiano lo stesso

  15. #515
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    Citazione Messaggio inviato da Akamar
    è impossibile prima delle prossime elezioni, almeno che pd e pdl non sia d'accordo al 100% e a questo punto non capisco su quale base possano raggiungere qualcosa del genere in modo da soddisfare entrambi in tutta fretta, visto che non ci sono riusciti fin'ora
    Domanda: perché deve essere fatta prima delle elezioni e soprattutto da un Parlamento composto da una percentuale di nominati "eletti" con una legge anticostituzionale?

  16. #516

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    la fretta fa fare cose stupide
    "quando ti tocchi e ti senti quattro palle, occhio, hai il nemico alle spalle "

  17. #517
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    Citazione Messaggio inviato da cescor
    I regolamenti europei possono avere notevole impatto sugli enti locali (es. quote latte in Regioni dove ha un ruolo importante l'industria lattiero-casearia) e dal momento che gli enti locali non sono rappresentati nel Parlamento Europeo, vengono rappresentati nel Parlamento Italiano in sede di ratifica dei regolamenti. I consiglieri regionali e i sindaci eletti riusciranno a svolgere anche il lavoro di senatore grazie al fatto che il Senato si occupa solo di una parte delle leggi in discussione in Parlamento. Non dovranno vivere permanentemente a Roma, ma riunirsi periodicamente, come per il Bundesrat tedesco (anch'esso rappresentante degli enti locali e anch'esso partecipante alla legislazione riguardante l'ue), che si riunisce in media ogni 3 settmane.
    Eh ma dopo avremmo nuovamente un inutile doppione (cit)! In quel caso ti va bene?
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
    "Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"

  18. #518
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    Citazione Messaggio inviato da Davidrim
    Abbiamo avuto un maggioritario per coalizione, in cui i partiti minori delle coalizioni maggiori hanno avuto un peso elevato nelle decisioni.
    Nell'ultimo governo abbiamo persino un partito minore della coalizione perdente ad avere un peso nella coalizione vincitrice.

    Qualcuno vuole davvero proseguire così? Con l'aggravante di avere un sistema proporzionale che garantirà instabilità perenne, a causa della necessità di avere la fiducia da Camere elette con metodi diversi.

    Mettere una crocetta sul NO equivale a tornare al caos da prima repubblica, in cui non si riusciva mai ad individuare chi sia colpevole o lodevole di qualcosa. In altre parole, si deresponsabilizzerà la politica.
    E nonostante questo riforme e leggi ****ate non sono mancate. Addirittura si sta modificando la costituzione in maniera non proprio leggera. Con questa riforma chissà cosa voteranno senza tanti problemi. Come ha detto kasparov e pure io in precedenza il problema non è la forma ma la sostanza...la classe politica non cambia!
    "La carne è debole quando il pesce è forte!"
    "Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?"

  19. #519

    Predefinito

    Citazione Messaggio inviato da zephyr83
    Eh ma dopo avremmo nuovamente un inutile doppione (cit)! In quel caso ti va bene?
    Non avremo un doppione, perchè il nuovo Senato non voterà la fiducia e non avrà potere di veto sulla maggior parte delle leggi discusse in Parlamento.

  20. #520

    Predefinito

    messo cosi il titolo sembra proprio truffaldino come il quesito che troveremo al voto...certo che si nota sempre il vostro zampino

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