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Visualizza versione completa : Libretto di risparmio (Postale) in caso di decesso di un intestatario


shevagol78
02-10-2008, 14:01
E' recentemente venuta a mancare una persona che conosco, i figli che sono co-intestatari di un Libretto Postale ora si trovano impediti per motivi burocratici a prelevare dal suddetto in quanto, insieme agli altri beni fisici del defunto, anche il libretto è legato all'eredità dello stesso e quindi pare che ora la cosa vada risolta per vie legali.

Quindi, quali sarebbero i vantaggi di co-intestare un Libretto se poi risulta inaccessibile ai co-intestatari (in questo caso addirittura eredi) in simili circostanze?

Coi c/c bancari immagino sia ancora più complicata la faccenda....

MrLuden
02-10-2008, 14:06
problema simile avuto con buoni fruttuferi cointestati molti anni addietro...

è una sòla la cointestazione

markk0
02-10-2008, 18:45
basta vuotare tutto prima che l'ente emittente abbia notizia dell'evento luttuoso...

caponord23
02-10-2008, 22:11
basta vuotare tutto prima che l'ente emittente abbia notizia dell'evento luttuoso...


esatto,basta andare a prelevare senza dire che l'intestatario ci ha lasciato le penne.

explorer75
02-10-2008, 22:35
macabro espediente ma purtroppo è l'unica soluzione!

albyfra78
02-10-2008, 23:37
più che espediente, direi che è prassi...

markk0
03-10-2008, 18:02
macabro espediente ma purtroppo è l'unica soluzione!

i soldi sono nostri, lasciarli in mano ai banditi delle banche mi pare fuori luogo...

romella
27-11-2008, 22:07
un quesito inerente..
mi chiedevo se posso aprire un libretto postale solo a nome mio, e in un secondo momento aggiungere (ovviamente mentre sono in vita :ihih:) un cointestatario (di modo che se ci lascio le penne, qualcuno può ritirare i soldi nella suddescritta maniera)

KWANG
27-11-2008, 22:18
E' recentemente venuta a mancare una persona che conosco, i figli che sono co-intestatari di un Libretto Postale ora si trovano impediti per motivi burocratici a prelevare dal suddetto in quanto, insieme agli altri beni fisici del defunto, anche il libretto è legato all'eredità dello stesso e quindi pare che ora la cosa vada risolta per vie legali.

Quindi, quali sarebbero i vantaggi di co-intestare un Libretto se poi risulta inaccessibile ai co-intestatari (in questo caso addirittura eredi) in simili circostanze?

Coi c/c bancari immagino sia ancora più complicata la faccenda....
È la stessa cosa dei cc bancari:nel momento in cui un erede del de cuius informa la banca del decesso, la stessa blocca il conto fino a che gli eredi del de cuius e i contestatari non opereranno congiuntamente.
È una cosa più che giusta:se quando è morto mio padre non avessi potuto sfruttare tale sistema, la mia cara zia, che amministrava beni mobili ed immobili di esclusiva proprietà del papy, avrebbe lasciato in mutande me e mia madre, diversi anni fa...son cose di cui non ci si rende conto finché non ti salvano le chiappe!

KWANG
27-11-2008, 22:19
un quesito inerente..
mi chiedevo se posso aprire un libretto postale solo a nome mio, e in un secondo momento aggiungere (ovviamente mentre sono in vita :ihih:) un cointestatario (di modo che se ci lascio le penne, qualcuno può ritirare i soldi nella suddescritta maniera)
Sì, puoi anche aggiungere una persona che abbia la sola "firma"...

romella
27-11-2008, 22:23
in pratica la mia situazione è questa..
devo andare in posta in questi giorni e vorrei aprire sto libretto.
poi, appena mia madre o mio padre saranno disponibili, vorrei far mettere la firma a uno di loro (per evitare che, dopo una mia improvvisa dipartita, i soldi facciano una finaccia), che però in questi giorni non possono venire..

Night
27-11-2008, 22:32
Ma volete dirmi che se io ho un cc unicamente inestato a me e tiro le cuoia (SGRAT) i miei soldi prendono il volo?:eek:

romella
27-11-2008, 22:34
non credo (sempre per la storia dell'eredità) ma per evitare rotture di scatole a chi resta.. vorrei pensarci prima!

KWANG
27-11-2008, 22:34
Con la firma i tuoi genitori possono svuotare il tuo conto prima che la banca venga informata del tuo decesso, anche ad opera di una persona qualsiasi, io ho bloccato diversi conti informando del decesso di uno dei cointestatari senza che mi venissero domandate le mie generalità.
Detto questo la cosa è a mio parere poco utile(ai soli fini ereditari) :se tu non sei sposata e non hai figli, i tuoi genitori sono eredi, quindi con un atto che certifica ciò non hanno alcun problema a prendersi i tuoi soldi...stai tranquilla...
E comunque se chi ha la firma sottrae denaro o beni che spetterebbero a qualcun altro per via ereditaria poi ne viene a rispondere...

romella
27-11-2008, 22:38
Quindi mi stai dicendo.. che se io ho il libretto e il mio ragazzo è cointestario.. e io muoio.. lui prende i soldi.. poi passa i guai? per curiosità, voglio capire il meccanismo..
quindi nella mia condizione (non sposata, senza figli e con genitori e un fratello in vita, sgrat sgrat) dici che mi conviene intestare il libretto solo a me e basta?

chizzo
27-11-2008, 22:48
solo per evitare che si creino e formino strane idee... (posto che son mezzo brillo..)
il diritto di proprietà dei beni (anche il denaro nel cassetto o sotto la mattonella) si trasferisce in capo agli eredi.

quindi
SE IL VOSTRO DANTE CAUSA MUORE I SOLDI NON SONO PERSI

perdonate il tono ma non è giusto che la gente persi che quel denaro sia perso.

KWANG
27-11-2008, 22:50
Quindi mi stai dicendo.. che se io ho il libretto e il mio ragazzo è cointestario.. e io muoio.. lui prende i soldi.. poi passa i guai? per curiosità, voglio capire il meccanismo..
quindi nella mia condizione (non sposata, senza figli e con genitori e un fratello in vita, sgrat sgrat) dici che mi conviene intestare il libretto solo a me e basta?
Con un conto corrente intestato solo a te, senza firma di alcuno(che potrebbe "rubarsi" i soldi prima), i tuoi averi sono destinati unicamente ai tuoi eredi legittimi, come un qualsiasi tuo bene, quindi prima i genitori, poi i fratelli.
Se poi tu vuoi far mettere la "firma" ad esempio del tuo fidanzato, e questo prima che i tuoi genitori si facciamo avanti, razzia tutto, ne dovrà rispondere, ma meglio evitare.

romella
27-11-2008, 22:51
io ho detto che voglio evitare rotture di scatole a chi resta, e credevo che facendo mettere la firma agevolavo le cose..
ma è pur vero che per le 2 lire che avrò nel libretto, se pure i miei genitori devono aspettare per entrare in possesso dei soldi.. non ho problemi..
e a sto punto mi fido e apro il libretto solo a nome mio..

romella
27-11-2008, 22:52
Con un conto corrente intestato solo a te, senza firma di alcuno(che potrebbe "rubarsi" i soldi prima), i tuoi averi sono destinati unicamente ai tuoi eredi legittimi, come un qualsiasi tuo bene, quindi prima i genitori, poi i fratelli.
Se poi tu vuoi far mettere la "firma" ad esempio del tuo fidanzato, e questo prima che i tuoi genitori si facciamo avanti, razzia tutto, ne dovrà rispondere, ma meglio evitare.
chiarissimo, era giusto per capire.. come detto sopra, procedo con l'apertura del libretto con unica firma, grazie. :ok:

Raspy
27-11-2008, 22:54
Secondo il mio parere se il libretto e cointestato a due persone con facoltà di firma disgiunta e una delle due preleva il tutto non devo rispondere di nulla anche se il cointestatario è morto..............

KWANG
27-11-2008, 22:54
Aggiungo notando che hai specificato che vorresti porre il tuo fidanzato come cointestatario:in tale situazione sia lui che i tuoi eredi dovranno dibattere su quale fetta sia effettivamente tua e quale sia sua, in quanto derivante da tue attività, o sue, e quant'altro,...io eviterei se ti poni questi problemi e comunque in ogni caso con un fidanzato"semplice".

romella
27-11-2008, 22:57
Secondo il mio parere se il libretto e cointestato a due persone con facoltà di firma disgiunta e una delle due preleva il tutto non devo rispondere di nulla anche se il cointestatario è morto..............
si sta parlando di firma disgiunta con una persona che non rientra nell'asse ereditario però.. e di un prelievo che poi risulterà essere successivo alla data di morte.. quindi credo proprio abbia ragione kwang

KWANG
27-11-2008, 22:58
Secondo il mio parere se il libretto e cointestato a due persone con facoltà di firma disgiunta e una delle due preleva il tutto non devo rispondere di nulla anche se il cointestatario è morto..............
Troppo bello...si va per vie legali...certo il malloppo nel frattempo te lo sei preso...ma almeno il 50%(se il conto è cointestato a due persone)spetta agli eredi del defunto!
Sempre che non dimostri il contrario...

romella
27-11-2008, 23:04
mi sta assalendo l'ultimo dubbio.. sul sito delle poste ci sono il libretto ordinario e quello al portatore.. tutto ciò che abbiamo detto sull'eredità, è valido anche per il libretto al portatore, vero?

KWANG
27-11-2008, 23:14
mi sta assalendo l'ultimo dubbio.. sul sito delle poste ci sono il libretto ordinario e quello al portatore.. tutto ciò che abbiamo detto sull'eredità, è valido anche per il libretto al portatore, vero?
I libretti postali al portatore non li conosco, il massimo con cui ho a che fare sono libretti bancari nominativi, con allegato deposito titoli.
Però, ragionando:il termine "al portatore" forse è sopravvalutato:alle poste risulterà un intestatario, quindi se gli eredi si fanno avanti...certo nel frattempo può essere stato svuotato, ma penso che le operazioni non possano essere anonime, quindi qualcuno di nuovo potrebbe risponderne...penso...di libretti postali al portatore non me ne intendo...adesso anche con la poste pay bisogna dare carta d'identità e cod fiscale...

romella
27-11-2008, 23:17
si risulterà un solo intestatario.. volevo sapere se anche con questo tipo di libretto, i miei genitori in quanto eredi possono prendere tutto se muoio (che begli argomenti, eh :ihih:)

gregs
27-11-2008, 23:27
all'ufficio postale sono andato
e questo libretto postale, per ricordo, ti ho portato

Mistral
27-11-2008, 23:52
Quindi mi stai dicendo.. che se io ho il libretto e il mio ragazzo è cointestario.. e io muoio.. lui prende i soldi.. poi passa i guai?
romella, ma tu a 26 anni ti fai di queste pippe mentali?
ma sii serena...

romella
27-11-2008, 23:59
certo che ci penso.. e credo che tutti dovremmo pensarci, a 18, 26, 40 o 80 anni. intendo.. pensare al fatto di avere dei soldi da parte e domandarsi che fine fanno dopo la nostra dipartita. forse a briatore non gliene frega niente, ma a me che ho 2 lire, paradossalmente si..

gregs
28-11-2008, 00:00
romella fa bene
ho scoperto, da poco, di avere un terribile cancro all'esofago iperuranico

romella
28-11-2008, 00:01
romella fa bene
ho scoperto, da poco, di avere un terribile cancro all'esofago iperuranico
nel dubbio me gratto a carne :uhm: :ihih:

Mistral
28-11-2008, 00:09
certo che ci penso.. e credo che tutti dovremmo pensarci, a 18, 26, 40 o 80 anni. intendo.. pensare al fatto di avere dei soldi da parte e domandarsi che fine fanno dopo la nostra dipartita. forse a briatore non gliene frega niente, ma a me che ho 2 lire, paradossalmente si..
non capisco il nesso con Briatore.

(comunque esistono anche i testamenti)

romella
28-11-2008, 00:22
il nesso è.. se pure avessi 5000 euro da parte, so che alla mia famiglia farebbero molto comodo se dovessi morire. i parenti (prossimi) di Briatore magari non faticano già da adesso ad arrivare a fine mese..
chiamala "oculatezza" e "previdenza", non mi pare un concetto strano.. :confused:

romella
28-11-2008, 00:27
ecco.. fare testamento a 26 anni mi parebbe un pensiero più fuori luogo di quello di decidere che tipo di libretto postale fare e con chi farlo.. no? :confused:

Mistral
28-11-2008, 06:42
Briatore c'entra come il cavolo a merenda.
1° perchè Briatore avendo 60 anni e non essendo un pirla, avrà già sicuramente deciso che fine faranno le sue attività, ed essendosi recentemente sposato ha già degli eredi per legge.
2° tolto che i soldi non schifano a nessuno, che ne sai di come son messi i parenti prossimi di Briatore?
3° se hai di questi brutti pensieri non cointestare niente al tuo "fidanzato", in caso di tua prematura dipartita (sgrtt..sgratt) i tuoi genitori entrerebbero in possesso dei tuoi averi senza difficoltà
4° elimina questi pensieri negativi, alla tua età le possibilità di certi eventi sono per fortuna molto basse.

USERNAME
28-11-2008, 09:00
esatto,basta andare a prelevare senza dire che l'intestatario ci ha lasciato le penne.
Soluzione di dubbia praticità:
Se l'intestatario è deceduto come fa a ritirare tutto dopo deceduto?
Dai.....che macabro spirito.

rattopernugo
28-11-2008, 09:05
Il libretto postale al portatore può essere intestato solo a chi lo richiede, saldo max. 12500€.
Il libretto ordinario può essere intestato fino a quattro soggetti che hanno diritto di operare in qualsiasi ufficio postale; per ogni libretto postale può delegare una persona (far mettere la firma) che potrà operare solo nell'up di emissione.
Col libretto postale ordinario si può accreditare la pensione, affiancare un deposito titoli, sottoscrivere buoni postali dematerializzati e, se non ricordo male, collegarci una carta magnetica tipo postamat.
Il risparmio postale è garantito dallo stato, tramite la cassa deposito e prestiti.
Col libretto postale ogni operazione riporta una data precisa; col conto corrente, invece, si può ovviare al problema ereditario emettendo un assegno con data antecedente alla dipartita.
Se si cointesta un conto/libretto i soldi sono di entrambi, se fai mettere la firma autorizzi il delegato a compiere operazioni in tua vece.
Chiaramente per operare sul libretto bisogna detenerlo fisicamente.

romella
28-11-2008, 09:16
Briatore c'entra come il cavolo a merenda.
1° perchè Briatore avendo 60 anni e non essendo un pirla, avrà già sicuramente deciso che fine faranno le sue attività, ed essendosi recentemente sposato ha già degli eredi per legge.
2° tolto che i soldi non schifano a nessuno, che ne sai di come son messi i parenti prossimi di Briatore?
3° se hai di questi brutti pensieri non cointestare niente al tuo "fidanzato", in caso di tua prematura dipartita (sgrtt..sgratt) i tuoi genitori entrerebbero in possesso dei tuoi averi senza difficoltà
4° elimina questi pensieri negativi, alla tua età le possibilità di certi eventi sono per fortuna molto basse.

1) non me ne frega niente, invece di Briatore potevo nominare Fantozzi, ma fisto che stai scavando nel mio discorso, forse è bene chiarirlo
2) idem come sopra
3) quello del fidanzato (qualora non si fosse capito) era un esempio per capire come funzionasse il sistema, ossia per capire che fine fanno i soldi se si muore e il cointestatario è una persona che non rientra nell'asse ereditario
4) questi pensieri non li posso eliminare, visto che non me ne faccio una malattia e non ci penso ogni secondo, ma solo per una cosa pratica come quella del'amministrazione del denaro, con molto realismo..

mo non vorrei esprimere un pessimismo cosmico esagerato, non è quello il tono.. ma nella vita non si può mai dire.. ieri è stato il settimo anniversario della morte di una mia amica, aveva 22 anni. è morta con un'esplosione di gas insieme ad altre 7 persone, nel palazzo davanti al mio.. sai poi quanti conoscenti sotto i 30 sono morti in incidenti di moto e auto? non credo di togliere niente a nessuno se penso al futuro ANCHE in quest'ottica per una volta all'anno..

mass1mÞ
28-11-2008, 09:32
I libretti postali al portatore non li conosco, il massimo con cui ho a che fare sono libretti bancari nominativi, con allegato deposito titoli.
Però, ragionando:il termine "al portatore" forse è sopravvalutato:alle poste risulterà un intestatario, quindi se gli eredi si fanno avanti...certo nel frattempo può essere stato svuotato, ma penso che le operazioni non possano essere anonime, quindi qualcuno di nuovo potrebbe risponderne...penso...di libretti postali al portatore non me ne intendo...adesso anche con la poste pay bisogna dare carta d'identità e cod fiscale...
Si i libretti al portatore non li conosci, ma il ragionamento che fai è sbagliato, "al portatore" significa proprio al portatore e basta, è come i soldi: sono di chi li possiede, anche se alle poste risultano i dati di quello che lo aprì.
Vi ricordo però che hanno il limite di 12.500 euro (come i soldi del resto) infatti è proibito dare + di 12.500 euro a qualcuno senza rivolgersi ad un intermediario finanziario:contratto

romella
28-11-2008, 09:34
ma col libretto al portatore, in caso di morte i soldi vanno agli eredi, vero?

KWANG
28-11-2008, 09:40
ma col libretto al portatore, in caso di morte i soldi vanno agli eredi, vero?
Maccerto!
Fanno la stessa fine della tua auto, della tua casa, etc etc.
Ma dove pensavi che finissero?
Al Direttore dell'uff postale?:)

romella
28-11-2008, 09:45
ah beh guarda, non mi stupirei di niente! :ihih:

rattopernugo
28-11-2008, 09:45
mo non vorrei esprimere un pessimismo cosmico esagerato, non è quello il tono.. ma nella vita non si può mai dire.. ieri è stato il settimo anniversario della morte di una mia amica, aveva 22 anni. è morta con un'esplosione di gas insieme ad altre 7 persone, nel palazzo davanti al mio.. sai poi quanti conoscenti sotto i 30 sono morti in incidenti di moto e auto? non credo di togliere niente a nessuno se penso al futuro ANCHE in quest'ottica per una volta all'anno..
Ti quoto in pieno, ogni età è buona per andarsene. E' come vincere la lotteria: qualche biglietto ce l'abbiamo dalla nascita, qualcuno ce lo compriamo noi con i nostri comportamenti, qualcuno ce lo fornisce chi, con i propri comportamenti, mette a rischio la nostra esistenza e tanti ce li compriamo necessariamente con l'avanzare ell'età. L'unica certezza che abbiamo è che arriverà il giorno della nostra estrazione.

mass1mÞ
28-11-2008, 09:53
Maccerto!
Fanno la stessa fine della tua auto, della tua casa, etc etc.
Ma dove pensavi che finissero?
Al Direttore dell'uff postale?:)
ma agli eredi di chi?
ti ripeto il libretto al portatore equivale a soldi contanti chi si presenta alla posta intasca tutto, e gli eredi si attaccano al tram
:D

romella
28-11-2008, 09:55
il mistero s'infittisce :uhm:

mass1mÞ
28-11-2008, 10:02
il mistero s'infittisce :uhm:
nessun mistero, ti ripeto anche se alle poste risulta chi aprì il libretto non cambia nulla, quello resta "al portatore"
quindi sgrafigna pure il libretto alla nonna e vai a prenderti subito i soldi anche se la nonna non ha tirato ancora le cuoia:contratto

romella
28-11-2008, 10:04
la mia domanda è seria ed è un'altra..
cmq credo che aprirò un libretto ordinario da sola, e via

neutrale
28-11-2008, 13:45
Consiglio di NON cointestare il conto al fidanzato,dai delega ad un tuo genitore per operare in caso di tuo momentaneo impedimento,dato che il delegato puo operare sul conto quasi come il titolare.
Se tu decedi le banca blocca temporaneamente il conto che verrà reso disponibile agli eredi legittimi dopo le opportune verifiche.
I casi della vita riservano sorprese, anche se hai la massima fiducia del fidanzato NON dargli la cointestazione che non potrai piu rimuovere senza il suo accordo,sopratutto se i soldi sono solo tuoi.

Ysotta
28-11-2008, 13:49
....

KWANG
28-11-2008, 17:03
ma agli eredi di chi?
ti ripeto il libretto al portatore equivale a soldi contanti chi si presenta alla posta intasca tutto, e gli eredi si attaccano al tram
:D
Ho specificato che non conosco il libretto al portatore...io mi riferisco solo a conti nominativi...per l'altro solo ipotesi.
Comunque mi sembra una cosa stramba:adesso ti chiedono codice fiscale e carta d'identità(se non è tua) anche per caricare una poste pay...il libretto postale è ancora così semplicistico?

giovannitre
28-11-2008, 18:53
Ho specificato che non conosco il libretto al portatore...io mi riferisco solo a conti nominativi...per l'altro solo ipotesi.
Comunque mi sembra una cosa stramba:adesso ti chiedono codice fiscale e carta d'identità(se non è tua) anche per caricare una poste pay...il libretto postale è ancora così semplicistico?

il punto credo non sia la semplicità o meno di prendere i soldi..

con il libretto al portatore il diritto a prelevare ce l'ha chi ha il possesso del libretto.
quindi il fidanzato, ha il possesso del libretto va ritira i soldi, è ovvio che gli chiederanno un documento, ma cmq prende i soldi..
poi altri cavoli sono il fatto che la famiglia possa rivendicare, però prevenire è meglio che curare, anche perche fare tutti gli impicci necessari per meno di dieci mila euro forse forse alla fine manco conviene, meglio proprio evitare che si possa configurare l'evenienza che uno può andare e prelevare..

secondo me, almeno io ho fatto cosi, la cosa ideale è, andare e creare un libretto nominativo intestato solo a te stesso, e nel caso succeda qualcosa quei soldi li beccano chi per legge ne ha diritto

mass1mÞ
28-11-2008, 21:12
Ho specificato che non conosco il libretto al portatore...io mi riferisco solo a conti nominativi...per l'altro solo ipotesi.
Comunque mi sembra una cosa stramba:adesso ti chiedono codice fiscale e carta d'identità(se non è tua) anche per caricare una poste pay...il libretto postale è ancora così semplicistico?
Certo, perchè col versamento sul libretto, i soldi li dai a te stesso (e ti ricordo che il versamento su un libretto nominativo puo' farlo solo l'intestatario del libretto) mentre quando carichi una postepay, oppure fai un vaglia i soldi li mandi a qualcun altro.

romella
04-01-2009, 01:28
domandina.. una persona può avere due libretti distinti intestati a sè ?

Yojimbo
06-01-2009, 21:08
Poste???? Ah be be....AUGURI!!!!

romella
07-01-2009, 11:58
auguri di che? conosco gente che ha il libretto da molto e non ha mai avuto problemi. non è molto saggio generalizzare. le spedizioni fanno schifo. la gestione del libretto no. semplice ;)

romella
11-01-2009, 11:49
nessuno sa se si possono avere intestati 2 libretti?

Raspy
11-01-2009, 11:51
nessuno sa se si possono avere intestati 2 libretti?

Io credo proprio di si.....:boh: